SPECIALE: TUTTI I RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE

2 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Ecco la lista delle principali societa’ che hanno presentato i dati di bilancio trimestrali nelle ultime due settimane:

A

Advanced Micro Devices (AMD – Nyse)
Il produttore di semiconduttori ha riportato utili per azione nel quarto trimestre di 53 centesimi, al di sotto delle aspettative del mercato per 2 centesimi. Il fatturato per lo stesso periodo e’ stato di $1,18 miliardi, inferiore alla media delle stime degli analisti di $1,22 miliardi. AMD ha dichiarato di aspettarsi vendite piatte anche nel primo trimestre, data la scarsa domanda.

Aetna (AET – Nyse)
La piu’ grande compagnia di assicurazioni sanitarie negli Stati Uniti, ha registrato per il quarto trimestre un utile di 20 centesimi per azione, al di sopra dei 18 centesimi attesi dagli analisti di Multex ma inferiori ai 55 centesimi registrati nello stesso periodo del 1999.

AFLAC (AFL – Nyse)
La societa’ ha annunciato utili di 62 centesimi ad azione, in linea con le previsioni degli analisti.

AT&T Corp. (T – Nyse)
La prima societa’ telefonica degli Stati Uniti, ha chiuso il quarto trimestre con utili pari a 26 centesimi per azione, in calo del 51% sull’anno ma in linea con le attese del mercato. Il fatturato si e’ attestato a $16,9 miliardi.

Akamai Technologies (AKAM – Nasdaq)
La societa’ che fornisce servizi Internet ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di $58,9 milioni, pari a 61 centesimi ad azione, inferiore alle aspettative degli analisti che si attendevano una flessione di 68 centesimi.

Alcoa Inc. (AA – Nyse)
Il piu’ grande produttore di alluminio al mondo ha chiuso il quarto trimestre con utili in rialzo del 17% grazie alla crescita delle vendite dopo le numerose acquisizioni. Gli utili netti si sono attestati a $392 milioni, pari a 45 centesimi per azione, mentre le vendite sono salite del 54% portandosi a quota $6,56 miliardi. I risultati sono al di sopra delle attese dei principali analisti di Wall Street che prevedevano un utile di 42 centesimi per azione.

Amazon.com (AMZN – Nasdaq)
La societa’ ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con una perdita per azione di 25 centesimi, inferiore di un centesimo alle aspettative degli analisti, che avevano previsto un risultato negativo per 26 centesimi per azione. Al netto degli oneri straordinari, la societa’ ha registrato una perdita trimestrale di $1,53 per azione, a fronte di un fatturato di $972 milioni. Lo scorso anno la perdita della societa’ guidata da Jeff Bezos era stata di 55 centesimi per azione, su un fatturato di $676 milioni.

American Express Co. (AXP – Nyse)

Il colosso delle carte di credito ha chiuso il quarto trimestre con utili in rialzo del 12% ma ha avvertito che i risultati relativi all’intero anno 2001 saranno pari al minimo delle stime precedentemente indicate.

Ameritrade (AMTD – Nasdaq)

Il quinto broker online al mondo ha chiuso il suo primo trimestre fiscale con un fatturato di $130,7 milioni, in rialzo del 14 sull’anno. Nel trimestre Ameritrade ha registrato una perdita di 13 centesimi per azione, in linea con le aspettative degli analisti.

AMR Corporation (AMR – Nyse)
La societa’ che controlla la linea aerea American Airlines ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto, prima degli oneri straordinari, di $56 milioni, pari a 34 centesimi per azione, in calo rispetto ai 57 centesimi per azione dello stesso periodo del 1999.

AOL Time Warner Inc. (AOL – Nyse)
La piu’ grande societa’ di media e Internet al mondo, ha chiuso il quarto trimestre con una perdita, incluso il pagamento dei dividendi sulle azioni privilegiate, di $1,09 miliardi, pari a 25 centesimi per azione. Il fatturato ha registrato un rialzo dell’8,2% a quota $10,2 miliardi. Gli utili per la divisione America Online si sono attestati a 15 centesimi per azione, al di sopra dei 14 centesimi attesi dagli analisti di Wall Street. Il fatturato e’ cresciuto del 31% a $2,1 miliardi, in linea con le stime di mercato.

Apple Computer Inc. (AAPL – Nasdaq)
Il produttore di personal computer iMac e PowerMac ha chiuso l’ultimo trimestre dell’anno con una perdita pari a 73 centesimi per azione, ben al di sotto dei 65 centesimi attesi dagli analisti di Wall Street. Il fatturato e’ sceso dai $2,3 miliardi dello stesso periodo del 1999 a $1 miliardo, un ribasso pari al 57%.

Applied Micro Circuits Corp. (AMCC – Nasdaq)
La societa’ attiva nel settore semiconduttori ha registrato nel quarto trimestre dell’anno un utile, esclusi oneri straordinari e spese relative alle opzioni sul titolo, di $48,1 milioni o 16 centesimi per azione. Il mercato si attendeva un utile contenuto a 14 centesimi per azione.

Avaya (AV – Nyse)
La societa’ nata da una costola di Lucente Technologies (LU – Nyse), ha chiuso il suo primo trimestre con un utile operativo di $51 milioni, pari a 16 centesimi per azione, in calo rispetto ai $67 milioni dello stesso perodo del 1999. Il fatturato della societa’, che produce e sviluppa sistemi telefonici per le aziende, e’ cresciuto invece del 3,4%, a quota $1,79 miliardi.

B

Bank of America Corp. (BAC – Nyse)
La societa’ ha registrato per il quarto trimestre un utile di 85 centesimi per azione, in ribasso del 27% sull’anno e al di sotto di un centesimo sulle attese dei principali analisti di Wall Street.

Bank of New York Inc (BK – Nyse)
La banca ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione di 50 centesimi, in aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel trimestre l’utile netto e’ stato complessivamente di $372 milioni, in crescita sui $327 milioni dello scorso esercizio.

Bank One Corp. (ONE – Nyse)
La quarta banca americana ha chiuso il trimestre ottobre-dicembre 2000 con una perdita di $512 milioni, pari a 44 centesimi per azione, in seguito a prestiti rivelatisi inesigibili. Bank One aveva chiuso il quarto trimestre 1999 con un utile netto di $411 milioni, pari a 36 centesimi per azione.

Boeing (BA – Nyse)

Il colosso del settore aerospaziale ha chiuso il quarto trimestre con utili per azione pari a $1,01, superando le stime degli analisti che lo indicavano in 91 centesimi per azione. Il fatturato si e’ attestato a quota $14,7 miliardi, in calo del 3,3% sull’anno.

Broadcom Corporation (BRCM – Nasdaq)
La societa’ leader nelle attrezzature per telecomunicazioni a banda larga ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto pro forma di $86,7 milioni, pari a 32 centesimi per azione, in crescita rispetto ai $32 milioni (13 centesimi per azione) dello stesso periodo del 1999. Broadcom ha battuto le aspettative degli analisti di First Call/Thomson Financial, che si attendevano un utile per azione di 31 centesimi.

C

Caterpillar Inc (CAT – Nyse)
Il piu’ grande produttore del mondo di attrezzature per costruzioni ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di $264 milioni, pari a 76 centesimi per azione, battendo le aspettative della vigilia che lo indicavano a 64 centesimi per azione. Nello stesso periodo dello scorso anno il risultato netto era stato positivo per $239 milioni (67 centesimi per azione).

Citigroup Inc. (C – Nyse)
Il primo supermercato finanziario al mondo ha chiuso il quarto trimestre con utili in rialzo dell’11% grazie alle ottime performance nel settore delle assicurazioni per privati e delle carte di credito. La societa’ ha registrato nel corso dell’ultimo trimestre del 2000 un utile operativo di $3,33 miliardi, pari a 65 centesimi per azione, ben al di sopra dei $3 miliardi avuti nello stesso periodo del 1999.

Coca-Cola Co. (KO – Nyse)
La societa’ di Atalanta ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con un utile per azione , al netto degli oneri straordinari, di 31 centesimi per azione, inferiore di 7 centesimi alle aspettative degli analisti di Wall Street. Nel quarto trimestre del 1999 la societa’ aveva riportato una perdita di 2 centesimi per azione.

Commerce One (CMRC – Nasdaq)
La societa’ di business-to-business ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 5 centesimi per azione, inferiore agli 8 centesimi per azione registrati nello stesso periodo dello scorso anno e ai 7 centesimi previsti dagli analisti. Il fatturato e’ stato di $191,4 milioni, in crescita rispetto ai $16,9 milioni dello stesso periodo 1999 e ai $112,7 milioni registrati nel terzo trimestre di quest’anno.

Compaq Computer (CPQ – Nyse)
Il primo produttore di personal computer del mondo ha registrato per l’ultimo trimestre dell’anno un utile operativo di 30 centesimi per azione, al di sopra delle attese di mercato e in rialzo del 14% sull’anno. I principali analisti di Wall Street prevedevano un utile contenuto a 28 centesimi per azione, mentre nello stesso periodo dello scorso anno gli utili si erano attestati a 19 centesimi.

Computer Associates Intl Inc. (CA – Nyse)
Il quarto produttore di software degli Stati Uniti ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale con una perdita di 59 centesimi per azione, inferiore alle previsioni degli analisti. Il risultato pro forma, esclusi gli oneri straordinari, e’ stato invece positivo e pari a 42 centesimi per azione.

Computer Network Technology Corp. (CMNT – Nasdaq)
La societa’ ha chiuso il trimestre ottobre-dicembre 2000 con un utile per azione di 7 centesimi. La stessa Computer Network aveva previsto utili pari a 20 centesimi per azione. Nel periodo considerato il fatturato e’ stato di $47 milioni, anch’esso di sotto della stima che lo attendeva in una forchetta compresa tra $49 milioni e $51 milioni.

Continental Airlines Inc. (CAL – Nyse)
La quinta compagnia aerea degli Stati Uniti ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto in crescita del 31%. L’utile operativo si e’ attestato a quota $38 milioni, pari a 61 centesimi per azione, in aumento rispetto ai $29 milioni del quarto trimestre del 1999. Il risultato e’ superiore alle stime degli analisti che indicavano un utile per azione di 58 centesimi per azione.

Corning (GLW – Nyse)
Il colosso delle fibre ottiche ha chiuso il quarto trimestre battendo le aspettative dei principali analisti di Wall Street. La societa’ ha chiuso infatti gli ultimi tre mesi dell’anno 2000 con un utile di 34 centesimi per azione, ben al di sopra dei 30 centesimi calcolati da First Call/Thomson Financial.

Critical Path Inc. (CPTH – Nasdaq)
La societa’ che fornisce infrastrutture per le messaggerie Internet ha chiuso il quarto trimestre con perdite pari a 16 centesimi per azione deludendo gli analisti di Wall Street che si attendevano un utile di circa un centesimo.

D

Delta Airlines (DEL – Nyse)
La terza compagnia aerea degli Stati Uniti ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di $18 milioni, pari a 12 centesimi per azione, in ribasso rispetto all’utile di $2,48 per azione dello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato ha registrato una crescita del 9,2% sull’anno a quota $4,02 miliardi.

Dow Jones & Co. (DJ – Nyse)
La societa’ editrice del Wall Street Journal ha chiuso il quarto trimestre con una perdita netta di $19 milioni, pari a 22 centesimi per azione, in calo rispetto all’utile di $60,9 milioni (67 centesimi per azione) dello stesso periodo dello scorso anno.

DuPont Co. (DU – Nyse)
La prima societa’ chimica americana ha chiuso il quarto trimestre con una flessione degli utili del 15% a causa dell’aumento de costi delle materie prime ed in particolare di una bolletta energetica piu’ salata che in passato. Nel trimestre, l’utile per azione e’ stato di 47 centesimi, in ribasso rispetto ai 55 centesimi dello stesso periodo del 1999. Il risultato e’ stato comunque superiore alle stime degli analisti di First Call/Thomson Financial che si attendevano un utile per azione di 46 centesimi.

E

Eastman Kodak Co. (EK – Nyse)

La prima societa’ al mondo del settore dei prodotti per fotografia ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 66 centesimi per azione, pari a $194 milioni, in ribasso di circa il 59% sull’anno a causa del rallentamento delle vendite.

eBay (EBAY – Nasdaq)
Il principale sito al mondo di aste online ha segnato un utile di 9 centesimi per azione nell’ultimo trimestre del 2000, oltre le aspettative di Wall Street, che erano di 7 centesimi per azione. Nello stesso periodo un anno fa, la societa’ aveva registrato utili in rialzo di 2 centesimi per azione. eBay ha registrato, nell’ultimo trimestre del 2000, un fatturato pari a $134 milioni, in rialzo rispetto ai $73,9 milioni dello stesso periodo 12 mesi prima. Gli utili del quarto trimestre 2000 sono stati pari $23,8 milioni, contro i $3,8 milioni guadagnati nello stesso periodo un anno prima.

EMC Corp. (EMC – Nyse)
La societa’ leader nel settore delle infrastrutture per database, ha chiuso il quarto trimestre con un utile di 25 centesimi per azione, al di sopra sia dei 23 centesimi attesi dal mercato che dei 17 centesimi registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato e’ cresciuto del 40% sull’anno portandosi a quota $2,62 miliardi – gli analisti prevedevano vendite contenute a $2,56 miliardi.

Emulex (EMLX – Nasdaq)
La societa’ di infrastrutture per Internet ha battuto le aspettative degli analisti, riportando nel secondo trimestre del suo anno fiscale utili pari a 25 centesimi per azione. L’utile e’ cresciuto anche rispetto allo stesso periodo del 1999, quando si era attestato a quota 11 centesimi per azione.

Exxon Mobil Corp. (XOM – Nyse)
Il primo operatore mondiale nel settore petrolifero, ha annunciato utili in rialzo del 90% nell’ultimo trimestre del 2000 grazie all’aumento dei prezzi del greggio. La societa’ ha registrato profitti operativi pari a $5,12 miliardi, o $1,46 per azione, dai $2,71 miliardi (77 centesimi per azione) dello stesso periodo un anno prima. Il fatturato e’cresciuto del 17% da $54,6 miliardi a $64,1 miliardi.

E*Trade (EGRP – Nasdaq)
Il broker online ha chiuso il quarto trimestre battendo di un centesimo le aspettative del mercato relative agli utili per azione. Nel periodo considerato, l’utile del broker online e’ stato di $5,8 milioni, pari a 2 centesimi per azione, in crescita sul quarto trimestre del 1999, chiuso con una perdita netta di $38,1 milioni (13 centesimi per azione).

Eli Lilly (LLY – Nyse)
Il colosso farmaceutico ha registrato nel corso del quarto trimestre un utile di 70 centesimi per azione, in linea con le aspettative degli analisti di Wall Street grazie alle forti vendite della nuova versione del Prozac. Nello stesso periodo del 1999, gli utili si erano attestati a 71 centesimi per azione.

F

FTD.COM (EFTD – Nasdaq)

La societa’, che vende piante e fiori tramite Internet, ha chiuso il suo secondo trimestre fiscale con un utile netto di $2,3 milioni, pari a 0,5 centesimi per azione, in crescita rispetto alla perdita di $11,2 milioni (24 centesimi per azione) dello stesso periodo del 1999.

Flextronics (FLEX – Nasdaq)
La societa’ di componenti elettronici ha chiuso il terzo trimestre del suo anno fiscale con un utile di $122,7 milioni, pari a 26 centesimi per azione, un centesimo in piu’ rispetto alle previsioni degli analisti.

FreeMarkets Inc. (FMKT – Nasdaq)
La societa’, che opera nel settore delle aste online per grandi clienti, ha chiuso il quarto trimestre con una perdita netta di $10,4 milioni, pari a 27 centesimi per azione, inferiore alle aspettative dei principali analisti. Nel periodo ottobre-dicembre 2000 il fatturato si e’ attestato a $34,5 milioni, in crescita del 340% sullo stesso periodo del 1999.

Ford Motor (F – Nyse)

La societa’ del settore automobilistico ha chiuso il quarto trimestre con utili di $1,2 miliardi, pari a 64 centesimi per azione, in ribasso rispetto agli 83 centesimi registrati nello stesso periodo dello scorso anno ma in linea con le previsioni del mercato. Il fatturato e’ stato di $42,5 miliardi, in calo del 3% sull’anno.

G

General Electric Co. (GE – Nyse)
Il colosso dell’industria americana ha chiuso il quarto trimestre con utili in rialzo del 16%, in linea con le attese di mercato, grazie al taglio dei costi e all’aumento del fatturato derivante dalle commesse. Gli utili si sono attestati a $3,59 miliardi, pari a 36 centesimi per azione, mentre il fatturato e’ salito del 6,5% a quota $34,98 miliardi. Nello stesso periodo del 1999 gli utili erano di $3,09 miliardi, o 31 centesimi per azione.

General Motors Corp. (GM – Nyse)
La societa’ ha chiuso il quarto trimestre con una contrazione degli utili pari al 51% in seguito ad una riduzione delle vendite sul mercato domestico e in Europa. L’utile operativo e’ passato da $1,26 miliardi del quarto trimestre del 1999 a $609 milioni, pari a $1,15 per azione.

Genentech (DNA – Nyse)
L’azienda leader del settore biotech aveva annunciato utili di $0.16 per azione, in linea con il consensus di Wall Street, e in rialzo rispetto ai $0,09 registrati nello stesso periodo dodici mesi fa. Il fatturato e’cresciuto del 35,4% a $485.34 milioni, contro i $358.46 milioni dello stesso trimestre dell’anno scorso.

Gilette Co (G – Nyse)
Il gigante dei beni di largo consumo ha chiuso il quarto trimestre con una crescita dell’utile del 3%.Nel periodo considerato l’utile netto e’ stato di $345 milioni, pari a 33 centesimi per azione. Risultato che batte di un centesimo le aspettative dei principali analisti di Wall Street.

H

Handspring (HAND – Nasdaq)
La soceta’ di computer palmari ha chiuso il suo secondo trimestre fiscale con una perdita di $15,2 milioni, pari a 15 centesimi per azione, comunque inferiore alla perdita di 16 centesimi prevista dagli analisti.

I

Intel Corp. (INTC – Nasdaq)
Il gigante dei semiconduttori ha battuto per un centesimo le stime dei principali analisti di Wall Street chiudendo il quarto trimestre con un utile di 38 centesimi per azione, in rialzo rispetto ai 35 centesimi per azione registrati nello stesso periodo del 1999.

Inktomi (INKT – Nasdaq)
La societa’ ha terminato il quarto trimestre con un utile netto pro forma di $1 milione, pari a 1 centesimo per azione in linea con le aspettative degli analisti e in crescita rispetto alla perdita di $4 milioni dello stesso periodo del 1999.

Integrated Telecom Express (ITXI – Nasdaq)
La societa’, che produce software e hardware per la connessione alle linee ADSL ha chiuso il quarto trimestre del 2000 di poco sotto la soglia del pareggio di bilancio, evidenziando una perdita, inclusi gli oneri straordinari, di circa $180, in crescita rispetto al rosso di $5,2 milioni del terzo trimestre del 2000.

International Business Machines Corp. (IBM – Nyse)
Il colosso informatico ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con un utile netto di $1,48 per azione, al di sopra delle aspettative dei principali analisti di Wall Street che si attendevano $1,46 per azione. Si tratta di un rialzo di circa il 32% rispetto allo stesso periodo del 1999, quando Big Blue aveva registrato utili pari a $1,12 per azione. Il fatturato si e’ attestato a $25,6 miliardi, in rialzo del 6% sull’anno.

J

Johnson & Johnson (JNJ – Nyse)
Una delle principali Blue Chip del settore farmaceutico ha chiuso il quarto trimestre con un utile operativo di $924 milioni, o 65 centesimi per azione. I risultati, relativi al quarto trimestre, sono superiori ai 64 centesimi per azione previsti dagli analisti di Wall Street.

J.P. Morgan Chase (JPM – Nyse)

Il neonato colosso finanziario ha chiuso il quarto trimestre con un utile operativo di $763 milioni, pari a 37 centesimi per azione, in ribasso rispetto ai $2,18 miliardi, o $1,09 per azione, avuti nello stesso periodo del 1999.

Juniper Networks ( JNPR – Nasdaq)
La societa’ attiva nel settore delle reti in fibra ottica ha chiuso il quarto trimestre con utili pro forma di 24 centesimi per azione, in rialzo rispetto ai 17 centesimi del trimestre precedente e battendo le aspettative degli analisti per 6 centesimi. Il fatturato e’ cresciuto del 47% rispetto al terzo trimestre a quota $295,4 milioni.

L

Lexmark International Inc. (LXK – Nyse)
Il secondo produttore americano di stampanti e fotocopiatrici, ha battuto le aspettative dei principali analisti di Wall Street chiudendo il quarto trimestre con un utile di $55 milioni, o 64 centesimi per azione. Le attese erano per utili pari a 61 centesimi per azione.

Lucent Technology (LU – Nyse)
Il primo produttore al mondo di attrezzature per le telecomunicazioni ha chiuso il primo trimestre del suo anno fiscale con perdite superiori alle aspettative del mercato. Lucent ha registrato per il trimestre conclusosi lo scorso dicembre una perdita pari a 30 centesimi per azione su un fatturato di $5,84 miliardi. I principali analisti di Wall Street si attendevano una perdita contenuta a 20 centesimi per azione su un fatturato di ben $6,31 miliardi.

M

Mattel (MAT – Nyse)
Il piu’ grande produttore di giocattoli degli Stati Uniti ha riportato negli ultimi tre mesi del 2000 utili per $121 milioni, pari a 28 centesimi ad azione, in netto aumento rispetto ai $100,5 milioni, o 24 centesimi ad azione, registrati nello stesso periodo dell’anno precendente. Gli analisti di Wall Street si attendevano utili pari a 26 centesimi per azione.

Merck & Co. (MRK – Nyse)

Il secondo gruppo farmaceutico al mondo, ha registrato per l’ultimo trimestre dell’anno un utile per azione di 75 centesimi, in linea con le aspettative di Wall Street e in rialzo del 14% sull’anno. Gli utili netti sono saliti del 12% portandosi a quota $1,8 miliardi su vendite pari a $11,5 miliardi.

Merrill Lynch (MER – Nyse)

La piu’ grande societa’ di brokeraggio del mondo ha battuto le aspettative del mercato registrando per l’ultimo trimestre dell’anno passato un utile di 93 centesimi per azione. Gli analisti si attendevano un utile di 88 centesimi per azione.

Microsoft Corp. (MSFT – Nasdaq)
La piu’ grande softwarehouse del mondo ha chiuso l’ultimo trimestre dell’anno con un utile di 47 centesimi per azione, in linea con le aspettative dei principali analisti di Wall Street e invariato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Microsoft ha inoltre registrato un fatturato di $6,59 miliardi, in leggero rialzo rispetto ai $6,11 miliardi avuti nel secondo trimestre del 2000.

Minnesota Mining and Manufacturing Company (3M) (MMM – Nyse)

Il gigante dell’industria cartotecnica ha chiuso il quarto trimestre con un utile di $447 milioni, pari a $1,12 per azione, in crescita rispetto ai $1,10 per azione dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato e’ stato inferiore alle aspettative degli analisti che stimavano un utile per azione pari a $1,20.

Motorola (MOT – Nyse)
Il secondo produttore mondiale di telefoni cellulari ha chiuso il quarto trimestre con un utile operativo pari a $335 milioni,, ovvero 15 centesimi di dollaro per azione su un fatturato di $10,1 miliardi, in linea con le stime dei principali analisti a Wall Street.

MP3.com (MPPP – Nasdaq)
La societa’ che consente agli utenti di scaricare file musicali da Internet, ha registrato nel corso del quarto trimestre una perdita di 5 centesimi per azione, ben al di sotto dei 13 centesimi di perdite previsti dai principali analisti di Wall Street. Il fatturato e’ salito del 44% a $22 milioni.

N

National Fuel Gas (NFG – Nyse)
La societa’ ha annunciato per il primo trimestre utili di $1,32 ad azione contro le aspettative di $1,38 degli analisti.

New York Times Co. (NYT – Nyse)
La societa’ editrice dell’omonimo quotidiano americano, ha chiuso il quarto trimestre battendo di poco le aspettative degli analisti di Wall Street. Nel periodo considerato l’utile e’ stato di $112,1 milioni, pari a 68 centesimi per azione, superiore di due centesimi alle aspettative del mercato e in crescita rispetto ai 61 centesimi per azione dello stesso periodo del 1999.

Nokia (NOK – Nyse)

Il primo produttore al mondo di telefoni cellulari, ha chiuso il quarto trimestre appena sopra le attese di mercato con utili pari a €1,7 miliardi ($1,56 miliardi).

Nortel Networks (NT – Nyse)
Il primo produttore di reti di comunicazione a fibre ottiche ha chiuso il quarto trimestre con un utile di 26 centesimi per azione su un fatturato di $8,82 miliardi, in linea con le aspettative dei principali analisti. La societa’ canadese ha inoltre fatto sapere di aver registrato per l’intero anno 2000 un utile operativo di 74 centesimi per azione su vendite pari a $30,28 miliardi, in rialzo entrambi del 42% sull’anno.

Novellus Systems ( NVLS – Nasdaq)
La societa’ attiva nel settore dei semiconduttori ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 76 centesimi per azione, in crescita rispetto ai 27 centesimi dello stesso periodo dello scorso anno. Le aspettative degli analisti erano di 70 centesimi per azione. Nel trimestre il fatturato si e’ attestato a quota $425,1 milioni, in rialzo del 122% sull’anno.

O

P

PeopleSoft (PSFT – Nasdaq)
La societa’ che produce software per la gestione del personale ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione di 13 centesimi, superiore di 4 centesimi alle stime degli analisti. Nel periodo i ricavi sono aumentati del 34%, attestandosi a $498 milioni.

Philip Morris (MO – Nyse)
Nel trimestre ottobre-dicembre 2000, il piu’ grande produttore mondiale di sigarette ha registrato un utile per azione di 87 centesimi, inferiore di un centesimo alle aspettative degli analisti, ma in crescita rispetto ai 77 centesimi dello stesso periodo del 1999.

PMC-Sierra (PMCS – Nasdaq)
Il produttore di chip e attrezzature per le telecomunicazioni ha riportato per il quarto trimestre un utile di 34 centesimi per azione, in linea con le aspettative di mercato, su un fatturato di $231,7 milioni.

Pfizer Inc (PFE – Nyse)
La casa farmaceutica che produce il ‘Viagra’ ha chiuso il quarto trimestre con un utile operativo di $1,76 miliardi, pari a 27 centesimi per azione, in linea con le previsioni degli analisti, ma in crescita rispetto al quarto trimestre del 1999. Nel trimestre ottobre-dicembre 2000, il fatturato e’ cresciuto del 7,6%, attestandosi a quota $8,11 miliardi.

Potlatch Corp. (PCH – NYSE)
La societa’ ha annunciato per il quarto trimestre una perdita di 55 centesimi ad azione contro utili di 29 centesimi dell’anno scorso.

Powertel Inc. (PTEL – Nasdaq)
La societa’ di telefonia mobile USA, controllata da Deutsche Telekom, ha chiuso il quarto trimestre con una perdita inferiore alle aspettative, nonostante una crescita del 54% del fatturato e un’aumento dei clienti di 104.000 unita’. Nel periodo considerato la perdita di Powertel e’ stata di $67,2 milioni, pari a $2,14 per azione, in diminuzione rispetto alla flessione di $72,4 milioni dello stesso periodo del 1999. Le stime degli analisti di Wall Street indicavano un rosso trimestrale di $1,89.

Procter & Gamble (PG – Nyse)
Il gigante dei prodotti di largo consumo, ha chiuso il quarto trimestre con un utile di 93 centesimi per azione, al di sopra delle attese dei principali analisti che si attendevano un utile di 92 centesimi. La societa’ ha registrato per il periodo ottobre-dicembre un fatturato di $10,31 miliardi, in linea con quanto stimato dagli analisti.

Progressive Corp. (PGR – NYSE)
La societa’ ha annunciato per il quarto trimestre utili di 67 centesimi ad azione contro le aspettative di 48 centesimi degli analisti.

Q

Qualcomm Inc. (QCOM – Nasdaq)
La societa’ ha battuto le aspettative degli analisti, chiudendo il quarto trimestre del 2000 con un utile netto pro forma, di $231,6 milioni, pari a 29 centesimi per azione, in crescita rispetto ai 27 centesimi per azione dello stesso periodo del 1999. Le previsioni degli analisti di Wall Street indicavano invece l’utile del quarto trimestre in 28 centesimi per azione.

Qwest Communications (Q – Nyse)

Il colosso della telefonia a lunga distanza ha registrato nel corso dell’ultimo trimestre del 2000 utili pari a 16 centesimi per azione, in rialzo del 45% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli analisti si attendevano un utile di 14 centesimi per azione.

R

R.J. Reynolds Tobacco Holdings Inc. (RJR – Nyse)
La seconda produttrice di tabacco negli Stati Uniti ha chiuso il quarto trimestre con profitti in rialzo del 18 percento grazie alle ottime vendite di Camel e Doral, i due marchi di sigarette controllati dalla societa’.

S

Sony Corp. (SNE – Nyse)
Il gigante giapponese del settore dell’elettronica di consumo, ha chiuso il terzo trimestre del suo anno fiscale con utili in calo del 23% a causa dei ritardi nella produzione e distribuzione della nuova consolle di videogiochi PlayStation2.

Southwest Airlines (LUV – Nyse)
La scoieta’ attiva nel settore del trasporto aereo ha chiuso il quarto trimestre con utili di $154,7 milioni, pari a 29 centesimi per azione, in rialzo rispetto ai 18 centesimi per azione registrati nello stesso periodo dello scorso anno e battendo le aspettative dei principali analisti per un centesimo.

Sprint (FON – Nyse)
La terza societa’ di telecomunicazioni a lunga distanza degli Stati Uniti, ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con utili inferiori alle aspettative. Nel periodo considerato l’utile netto di Sprint si e’ attestato a quota $97 milioni, pari a 11 centesimi per azione, inferiore alle aspettative degli analisti di Wall Street, di 39 centesimi per azione. Nel quarto trimestre del 1999 l’utile per azione era stato di 49 centesimi per azione.

Sprint PCS (PCS – Nyse)
La controllata di Sprint che opera nel settore della telefonia mobile, ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con una perdita netta di $512 milioni, inferiore a quella di $706 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. La perdita diluita per azione e’ stata di 53 centesimi, inferiore alla flessione di 75 centesimi a titolo del quarto trimestre del 1999.

STMicroelectronics (STM – Nyse)
La società italo-francese, ha registrato nel quarto trimestre 2000 un utile netto di $461,9 milioni, in aumento del 150,6% rispetto allo stesso periodo di un anno prima, e un utile per azione di $0,50, in crescita del 138,1% e superiore ai 49 centesimi attesi dagli analisti.

Starbucks (SBUX – NASDAQ)
La societa’ ha annucniato per il primo trimestre utili di 25 centesimi ad azione, due in piu’ delle previsioni degli analisti.

Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq)
La societa’ ha annunciato utili in rialzo di 16 centesimi per azione nel quarto trimestre 2000 (secondo trimestre fiscale della societa’). Nello stesso periodo un anno prima la societa’ aveva registrato un utile per azione in rialzo di 11 centesimi. Alla fine del 2000, Sun ha registrato un fatturato trimestrale di $5,115 miliardi, rispetto ai $3,554 miliardi registrati nello stesso periodo dell’anno scorso.

Swift Transportation (SWFT – Nasdaq )
La societa’ ha annunciato per il quarto trimestre utili di 16 centesimi ad azione contro le previsioni di 20 centesimi degli analisti.

T

TerraLycos AS (TRLY – Nasdaq)
Il colosso ispano-americano di nternet ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 17 centesimi per azione, piu’ contenuta rispetto alle aspettative dei principali analisti di Wall Street che si attendevano perdite pari a 22 centesimi per azione. Le vendite sono state pari a $164 milioni, in rialzo del 76% sull’anno e superiori a quanto atteso dal mercato.

Texas Instruments (TXN – Nyse)

Il colosso dell’informatica ha chiuso il quarto trimestre dell’anno con utili pari a 31 centesimi per azione, al di sotto delle aspettative dei principali analisti di Wall Street che si attendevano 33 centesimi. Il fatturato si e’ attestato a $3,03 miliardi, in leggero rialzo rispetto ai $2,64 miliardi registrati nello stesso trimestre dello scorso anno.

Transmeta (TMTA – Nasdaq)
La societa’ ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 20 centesimi per azione, inferiore alla perdita di 45 centesimi per azione registrati nello stesso periodo dello scorso anno ma superiore alla cessione di 16 centesimi prevista dal mercato.

U

UAL Corp (UAL – Nyse)
La societa’ che controlla la linea aerea United Airlines, ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di $124 milioni, pari a $2,41 per azione, in netto ribasso rispetto all’utile di 55 centesimi registrato nello stesso periodo dello scorso anno. A pesare sui dati di bilancio di UAL, l’aumento dei costi del carburante e la cancellazione di alcuni voli a causa di problemi tecnici.

US Airways Group Inc (U – Nyse)
La holding che controlla il vettore US Airways Inc ha terminato il quarto trimestre con una perdita di $89 milioni, pari a $1,33 per azione. La perdita e’ quasi raddoppiata rispetto ai $47 milioni (68 centesimi per azione) dello stesso periodo del 1999.

V

Verizon Communications (VZ – Nyse)
Il primo operatore telefonico negli Stati Uniti, ha chiuso il quarto trimestre con utili in rialzo del 5% grazie alle forti vendite nel settore wireless e della trasmissione dati. La societa’, ha registrato un utile di $2,1 miliardi, pari a 77 centesimi per azione, in linea con quanto anticipato dagli analisti di First Call Thomson Financial. Il fatturato ha registrato un rialzo del 7% passando da $15,8 miliardi del quarto trimestre del 1999 agli attuali $16,9 miliardi.

W

Wells Fargo & Co. (WFC – Nyse)
La s ocieta’ ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di $1,13 miliardi pari a 65 centesimi per azione in crescita dell’8,7% sull’anno, in linea con le aspettative degli analisti.

X

Xerox (XRX – Nyse)
Il gigante USA delle macchine fotocopiatrici, ha archiviato il quarto trimestre con una perdita di $119 milioni (contro un utile precedente di $294 milioni nel 1999) su un fatturato sceso da $5,5 a $4,8 miliardi. Le perdite per azione sono state pari a 31 centesimi contro attese di 30.

Y

Yahoo! Inc. (YHOO – Nasdaq)
Il piu’ grande portale Internet del mondo ha chiuso il quarto trimestre dell’anno con un utile di 13 centesimi per azione, in linea con le previsioni dei principali analisti di Wall Street.

Z