Spagna: piano per salvare oligarchi e punire manifestanti

6 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

MADRID (WSI) – I contribuenti spagnoli hanno già salvato le banche e le utility dal fallimento. Ora il trattamento di favore toccherà agli operatori delle autostrade e ai loro proprietari miliardari.

Il tutto mentre una misura bollata come “anti democratica” è stata imposta dai consevatori al governo: le manifestazioni in Spagna sono di fatto state criminalizzate, attraverso una legge giudicata da molti opinionisti deprecabile, in quanto impone una multa di fino a 30 mila euro a chiunque indossi una maschera durante una protesta.

Nel frattempo è emerso come il premier Mariano Rajoy e i suoi colleghi di gabinetto abbiano in mente un piano per mettere in salvo i nuovi oligarchi del paese, come gli operatori delle autostrade che evidentemente devono essere risparmiati a ogni costo dalla crisi, mentre quasi metà della popolazione giovanile non ha un lavoro e fa fatica ad arrivare alla fine del mese.

Sanno che le proteste continueranno e quando torneranno vogliono essere in grado di gestirle senza recare danni ai grandi gruppi dei trasporti.

Il governo sta considerando l’idea di varare una misura da 5 miliardi di euro per prendere il controllo e garantire il rifinanziamento di circa 585 chilometri di strade, secondo quanto riferito alle agenzie da due persone a conoscenza del piano.

“È un altro piano per venire in soccorso dei gruppi ‘too big too fail'”, ha spiegato Jose Garcia Montalvo, professore di econopmia all’Università Pompeu Fabra a Barcelona. “Non preoccupatevi, anche se qualcosa va storto il governo interverrà e vi salverà”.

Questo è il concetto che passa. Viviamo in un sistema capitalistico distorto.