Sostenibilità e investimenti, il punto di Schroders al Salone del Risparmio

18 Maggio 2022, di Massimiliano Volpe

Nel corso del Salone del Risparmio 2022 abbiamo incontrato anche Giacomo Camisa, sales director – Intermediary di Schroders con il quale abbiamo parlato di sostenibilità, innovazione tecnologica e investimenti.

 

Il percorso dell’innovazione tecnologica è destinato a continuare la sua accelerazione, ma le applicazioni riguarderanno diversi ambiti. Che ruolo può svolgere nella transizione verso un’economia più sostenibile?

L’innovazione tecnologica, che abbiamo visto esplodere negli ultimi vent’anni, continuerà ad aiutare l’uomo a progredire, e quindi ad avere un approccio sempre più attento anche in ambito ESG. La visione di un’umanità sempre più sostenibile, anche dal punto di vista degli investimenti, passa attraverso alcuni temi ormai imprescindibili. Ad esempio, il cambiamento climatico, che rende necessaria una transizione energetica in tempi rapidi, con un ruolo essenziale svolto dall’innovazione. Anche in ambito alimentare la tecnologia giocherà un ruolo chiave, avvicinando le distanze tra produttore e consumatore e riducendo quindi inquinamento e rifiuti. Un altro settore che è impossibile non citare se si parla di innovazione è quello sanitario, dove, anche a causa della pandemia, abbiamo visto l’emergere di nuovi strumenti e applicazioni che probabilmente plasmeranno il futuro del settore.

Come si declina tutto ciò dal punto di vista degli investimenti?
Tutti questi trend dimostrano che la tecnologia può migliorare il modo in cui viviamo, rendendolo al contempo più sostenibile. Crediamo che oggi l’uomo possa tornare al centro dell’attenzione dell’industria del risparmio gestito, soprattutto perché è l’uomo, in quanto risparmiatore, che può indirizzare i propri capitali verso tematiche di questo tipo.
Il percorso degli investimenti sostenibili è iniziato diversi anni fa, ma riteniamo che il punto di arrivo debba necessariamente essere l’impact investing: non si può più ragionare, quindi, solo per esclusione di aziende che non sono percepite come sostenibili, ma si devono indirizzare i risparmi verso quelle aziende che hanno un impatto positivo nella loro attività. Si tratta, perciò, di riuscire a misurare l’impatto positivo che possono avere i nostri risparmi sulla società a 360 gradi, senza rinunciare al rendimento.

Cosa vi stanno chiedendo i vostri clienti in questo particolare momento storico?
In fasi complesse come quella attuale, che ha visto grande volatilità sui mercati, gli investitori sono alla ricerca di rassicurazioni. In questi casi, ricordare alcune regole fondamentali può aiutare a orientare le scelte di investimento nella giusta direzione.
La prima regola è certamente una buona diversificazione, in tal senso le soluzioni multi-asset rappresentano sicuramente un’opzione interessante anche per i piccoli investitori. Inoltre, un’ottima soluzione per diminuire i rischi del market timing sono i piani di accumulo (PAC), che hanno l’indubbio vantaggio di consentire di mediare il prezzo di acquisto.
Il tutto, ed ecco un’altra regola d’oro, nel solco del percorso verso la sostenibilità, da non intendersi come una moda passeggera, ma come via obbligata, che rappresenta tuttavia un’opportunità da perseguire, anche in termini di rendimenti. Investire in aziende impegnate a raggiungere precisi e ambiziosi obiettivi di sostenibilità significa avere un profilo di rischio rendimento migliore rispetto a chi non adotta questo approccio.