Sondaggi: un terzo degli italiani non andrà a votare

17 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Se si andasse al voto la coalizione di centrosinistra sarebbe in vantaggio con il 35,3% su quella di centrodestra in calo al 33,5% (-0,8%) e il M5S di Beppe Grillo otterrebbe il 21,7% (-0,6%).

E’ quanto emerge dal sondaggio sulle intenzioni di voto alla Camera elaborato da Emg.

Le rilevazioni indicano che nel centrodestra, Forza Italia continuerebbe a crescere e arriverebbe al 21,1%, il Nuovo Centrodestra invece scenderebbe ancora al 4,1%, la Lega Nord-Lista Lavoro e Libertà risulterebbe al 3,3%, Fratelli D’Italia avrebbe il 2,6% e il Movimento per An l’1,3%. Altri partiti di centrodestra (Grande Sud, Mpa, Intesa Popolare, Mir, Pensionati, Liberi per l’Italia Equa) raggiungerebbero l’1,1%.

Nella coalizione di centrosinistra, il Pd balzerebbe al 31% guadagnando ben 1,4%, Sel scenderebbe al 2,7%, Psi sarebbe stabile allo 0,9% e altri partiti (Centro democratico e Svp) otterrebbero lo 0,7%.

La coalizione di Centro raccoglierebbe il 4,6% (-0,1%), con Scelta civica per l’Italia stabile al 2,2% e l’Udc al 2,4% (-0,1%).

Infine, tutti gli altri partiti, tra cui Rifondazione comunista (1,2%), l’Idv (0,7%), Verdi (0,9%), Fare-Fid (0,7%) e altri ancora (1,4%) totalizzerebbero il 4,9%. L’astensione sarebbe al 32,9%, le schede bianche al 2,1% e gli indecisi al 15,5%.

Scende di nuovo al 29% (-1%) la fiducia nel premier Enrico Letta.
(TMNews)