Sonda rischia di precipitare sulla Terra

14 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’ultima missione su Marte dell’agenzia spaziale russa, una delle piu’ ambiziose del paese da anni a questa parte, rischia di trasformarsi in un disastro. Persi i contatti con Phobos-Grunt, la sonda potrebbe disintegrarsi ricadendo sulla Terra. Lotta contro il tempo degli ingegneri russi.

Il decollo e’ avvenuto senza problemi, ma poi un difetto al motore ha impedito alla navicella di mettersi nella giusta traiettoria per raggiungere il pianeta rosso. Da li’ la situazione e’ progressivamente peggiorata.

Al momento la sonda, lanciata lo scorso 8 novembre, e’ rimasta bloccata nell’orbita terrestre e ora gli ingegneri hanno meno di due settimane di tempo per correggere l’errore, prima che le batterie finiscano.

Secondo il comando di difesa aerospaziale americano (Norad), Phobos-Grunt potrebbe schiantarsi sulla Terra intorno al 26 novembre, disintegrandosi in gran parte nell’atmosfera.

La sonda e’ stata disegnata per raccogliere esemplari di polvere e rocce dalla luna di Marte, Phobos, e portarli sulla Terra per effettuare dei test di laboratorio. Gli scienziati sperano di ottenere indicazioni sull’origine del satellite di 27 km di larghezza, che secondo alcune teorie sarebbe un asteroide attirato nell’orbita marziana.