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Tutto lo lascia presagire: alle 11 di giovedì infatti si svolgerà una conferenza stampa dopo la riunione dei Consigli di sorveglianza di Deutsche Bank e Dresdner Bank. Si va verso un’opa amichevole . Entra Allianz per le attività di sportello.
La Bank of Japan, Banca centrale del Giappone, nella notte ha acquistato un miliardo di dollari a mercato aperto per bloccare la pericolosa ascesa dello yen. Ne approfitta la moneta unica.
E’ una delle peggiori perdite per gli Industrials, che sono ormai nella zona pericolosa tra correzione e crash. Motivi: prezzi del greggio alle stelle e la caduta di (PG). Il Nasdaq che aveva toccato quota 5000, alla fine ha ceduto.
Ordini di vendita senza freni per gli Industrials. Non c’e’ ancora panico, ma poco ci manca. Il calo e’ uno dei piu’ forti in termini di punti nella storia del New York Stock Exchange. Nel crollo dell’ottobre ’87 la perdita fu di 505 punti.
Dopo un crollo intraday di oltre 300 punti, l’indice Dow Jones consolida le perdite a circa -260 punti. Rimane in funzione il blocco automatico degli ordini di vendita computerizzati per limitare l’eccesso di ribasso. (vedi indici qui sopra)
A meta’ pomeriggio della sessione di martedi’, l’indice Dow Jones si trova in ribasso di oltre il 3,3%. L’ondata di vendite e’ attribuita all’avvertimento della P&G e al rally dei prezzi del petrolio. (vedi indici qui sopra).
Goldman Sachs prevede utili del terzo trimestre in linea con le aspettative di 41 centesimi ad azione e un accordo per terminare la causa antitrust.
Si riconferma ancora una volta lo scenario di una borsa a due velocita’. Il Nasdaq vola sul merger da $21mld di VeriSign, il Dow crolla dopo l’avvertimento di P&G. (vedi indici azionari qui sopra)
La societa’ canadese, gia’ nei guai per frode fiscale, ha rivelato investimenti di 122 milioni di dollari nel mercato obbligazionario non autorizzati dal consiglio di amministrazione. Il titolo ha perso il 67% del valore.
Solo la Piazza tedesca regge l’urto ribassista di Wall Street. Trainata dal possibile accordo tra i colossi bancari, il Dax si apprezza dell’1,11%. Ribassi invece per le altre borse di Eurolandia.