Società pagina 9585
Ora si guarda a Wall Street, che aprirà fra poco. La maglia nera spetta a Francoforte, dove nemmeno i bancari riescono a far invertire la rotta al Dax. Anzi, Deutsche Bank e Dresdner Bank, prossime alle nozze, stanno precipitando sull’onda dei realizzi.
Il titolo fa parlare di sè con il suo +8,23%. Restano positivo il Mibtel e negativo il Mib30. Crescono Fiat e Alitalia, alla vigilia del Cda dell’Iri. Apprezzamenti per l’Eni nonostante il lieve calo del prezzo del greggio.
Il titolo è stato infatti sospeso. Il Mibtel recupera, ma il Mib30 resta negativo. Ordini di acquisto si concentrano su Eni, Banca di Roma e sul Nuovo Mercato. Occhi puntati su Wall Street.
Piazza Affari oscilla al di sopra e al di sotto della parita’. L’impennata dei prezzi petroliferi premia i titoli di settore. Forte crescita per le Banca di Roma, che tornano a crescere dopo il ribasso di ieri.
Per il quinto mese consecutivo si verifica un miglioramento. E’ l’ulteriore conferma della ripresa economica, che singe le imprese a fare nuove assunzioni. Il dato di febbraio migliora dall’11 al 10,9%.
E’ molto forte la volatilità a Piazza Affari in questa giornata comunque pesante per tutte le Borse. Partito male, il listino è riuscito a tornare in positivo, ma poi è di nuovo sceso sotto la parità. L’indice Mibtel perde lo 0,36%.
Il Gruppo francese e quello statunitense daranno vita a una società ad hoc. Questa sarà controllata dai francesi per il 95,1%. Dagli Usa investimenti nella joint-venture per 170 milioni di euro.
Unico segno positivo è a Bruxelles. I ribassi maggiori sono per Francoforte e Parigi. A Londra questa sera saranno presentati i titoli che entreranno a far parte dell’indice FTSE-100: la new economy dovrebbe fare la parte del leone.
Il Sole 24 Ore scrive su un prossimo accordo per lanciare un servizio integrato in rete per il commercio elettronico. Prevista la partecipazione della Sda.
Il crollo di ieri a Wall Street ha predisposto male i mercati europei, e Piazza Affari non fa eccezione. Il primo Mibtel segna un calo di oltre l’1%. Ancora attività sulle banche. Crescono Tim e Eni. Marcia bene Fiat.