BORSA: AVVIO PESANTE, SOSPESE FINMATICA PER RIALZO

8 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Partenza pesante a Piazza Affari dove il primo Mibtel segna -1%, e poi ci mette un attimo ad arrivare a -1,02%. Mib30 -0,95%. Peggio il Midex: -1,19%.

Vietato stupirsi: il crollo di ieri a Wall Street, dove il Dow Jones ha perso il 3,7% e il Nasdaq l’1,2%, non lasciava presagire nulla di buono. Oggi poi in America sarà pubblicato il tradizionale Biege Book sullo stato di salute dell’economia Usa. Che è fin troppo buono e che rischia di innescare, con l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse. I mercati già danno per scontata una stretta monetaria a breve, ma potrebbero iniziare a scommettere sull’entità della manovra.

A Milano i bancari sono sotto tiro, a dispetto delle aspettative di inizio settimana, quando si riteneva che fosse iniziata una rotazione a loro favore. Banca di Roma perde lo 0,85%; Unicredit e Banca Intesa cedono circa il 2%, e anche Bnl è in calo.

Scendono Telecom e Olivetti, mentre cresce Tim (+1,26%)sull’onda dei positivi dati di bilancio che, fra l’altro, hanno fatto registrare un aumento degli utili pari al 18,6%.

Oggi crescono anche i titoli Eni (+1,16%), marcia bene Fiat, mentre Finmatica che sta vivendo giorni di gloria, è stata addirittura sospesa per eccesso di rialzo.