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In una conferenza stampa, in corso a Monaco di Baviera proprio in questi minuti, i vertici del Gruppo tedesco illustrano i dati di bilancio, rilanciano il marchio della Casa e difendono la scelta di cedere la Rover.
Le Piazze europee non possono contare su indicazioni stimolanti da New York, che ieri ha chiuso senza lode. Attenzione, come a Milano, sui titoli dell’energia, che aspetta risultati dalla riunione dell’Opec a Vienna. Riflettori sui tecnologici.
Occhi puntati sulla riunione dell’Opec, dove peraltro i Paesi produttori di greggio ancora non hanno trovato un accordo per l’aumento della produzione. Attesi i risultati di bilancio di numerosi titoli. Attività sul Nuovo Mercato. Mibtel +0,23%.
Il peso di piombo che ha frenato la borsa e’ stato il titolo Microsoft (MSFT), che ha perso oltre il 6% dopo che le trattative tra la casa informatica e il governo Usa per uscire dall’impasse antitrust non sono approdate a nulla. Volatilita’ su Opec.
Unisys potrebbe essere nel mirino di Deutsche Telekom dopo che la telecom tedesca ha firmato il 14 dicembre, un accordo con Unisys per la fornitura di reti integrate. Il titolo Unisys a $28,87 e’ molto appetibile per DT.
A meta’ giornata solo il Nasdaq tiene, sostenuto dai guadagni di titoli come Cisco Systems, che ha raggiunto una capitalizzazione superiore a quella della Microsoft. Il mercato resta in attesa di novita’ sul fronte dell’Opec.
L’accordo raggiunto con gli assistenti di volo viene accolto favorevolmente dal mercato che fa salire il titolo dell’oltre il 13%. Dovrebbe cosi’ chiudersi un periodo di crisi per la compagnia aerea.
La numero uno nel settore automobilistico europeo entrera’ in affari con Volvo, che gia’ detiene una partecipazione in Scania. Volkswagen avra’ pero’ il 34% dei voti e il 18,7% del capitale del gigante degli autorticolati.
La numero uno della telefonia in Europa ha pagato 5,3 miliardi di dollari per un quarto della divisione Debis di DaimlerChrysler. Espandera’ cosi’ la sua attivita’ di computer e risparmiera’ 200 milioni di dollari in cinque anni.
Qwest ha annunciato un’alleanza di 5 miliardi di dollari con il colosso informatico IBM per la formazione di 28 centri americani di dati Internet entro l’anno con l’obiettivo di rafforzare il business dei siti Web per la clientela aziendale.