BORSA: GLI ENERGETICI GUARDANO A VIENNA

28 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari apre senza sprint, questa mattina, sui livelli della vigilia. Il Mibtel segna un primissimo calo dello 0,1%, poi oscilla e alle 10 ora italiana si fa trovare al di sopra della parita’, con un apprezzamento dello 0,23%. Per il Mib30 +0,35%; appena cedente, a -0,54%, il Midex.

Molta attenzione ai titoli energetici, che guardano a nord, a Vienna, dove i Paesi dell’Opec produttori di petrolio non hanno finora trovato un accordo per aumentare la produzione del greggio e allentare così la morsa sui prezzi che rischia di strangolare le economie dei Paesi consumatori.

C’è attesa anche per alcuni valori per i quali oggi arriveranno i risultati di bilancio: è il caso di Generali (si prevede un calo dell’utile, e il titolo scende dello 0,17%), Edison (-0,44%), Mediaset (-0,85%), Fondiaria, mediolanum, Bulgari.

Più in generale, risultano pesanti Aem, Comit, Monte Paschi, Ras e alcuni bancari. Recupera invece San Paolo Imi che segna +1%.

E recuperano anche i titoli legati a Internet dopo il ribasso di ieri; in particolare si apprezzano i valori legati a De Benedetti, come Cdb Web Tech che dopo gli scivoloni dei giorni scorsi, oggi comincia bene con rialzi addirittura del 6%, poi comunque ridimensionati. Sotto pressione Nel Nuovo Mercato Prima Industrie e Tecnodiffusione non sono riuscite a fare prezzo.

Da segnalare il gran denaro per Finarte Casa d’Aste, che è stata sospesa per eccesso di rialzo dopo aver toccato un ultimo prezzo di 5,3 euro (un euro vale 1936,27 lire). Rimbalzo per Finmatica sospesa anch’essa al rialzo a 97,7 euro.