Società pagina 9362
E’ sempre piu’ caro per gli investitori europei avvicinarsi alla borsa americana. Colpa del cambio, sempre piu’ sfavorevole, tra l’euro e il biglietto verde.
La societa’ sinonimo di jeans ha reso pubblici i risultati finanziari per poter offrire al pubblico titoli obbligazionari. Gli utili sono in leggero miglioramento rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, ma la societa’ sta perdendo terreno.
Il produttore di Windows ha scelto una manager per dare una svolta alle relazioni con i concorrenti e scrollarsi di dosso l’immagine di odioso e prepotente monopolista che il processo le ha appiccicato addosso.
La societa’ tramite la quale e’ possible registrare un dominio Intrenet e America Online hanno firmato oggi un accordo di cooperazione che rendera’ i servizi di Network Solutions accessibili attraverso i siti del popolare fornitore dell’accesso al Web.
Il Nasdaq rimane piatto in rosso schiacciato da Cisco, mentre l’indice Dow Jones, dopo aver toccato in mattinata punte di rialzo attorno ai 40 punti, cede tutti i guadagni e si attesta attorno alla soglia di parita’.
Le principali piazze del Vecchio Continente aprono la settimano con una seduta negativa, condotta all’ombra dei mercati americani. Madrid (-2,22%) e Francoforte (-1,63%) le peggiori.
Il gigante giapponese della telefonia sarebbe in trattative con Royal KPN per espandersi nel settore wireless europeo. L’alleanza includerebbe anche Bell South e Qwest Communications.
Negli ultimi minuti le vendite sulle Blue Chips riportano l’indice pesantemente in rosso. Si salvano solo le Ras, mentre la lettera si abbatte sul comparto telefonico. Il Mibtel si ferma a -0,56%, grazie ai rialzi nel Midex.
A meno di due ore dall’apertura della seduta, l’indice Dow Jones accentua il rialzo grazie a farmaceutico e finanziario. Sempre in rosso il tecnologico.
Aiutato dal ritorno in area positiva del Dow Jones, l’indice generale di Piazza Affari si avvicina alla quota d’apertura. Corrono le Ras, ancora pesanti Telecom e Olivetti.