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Si tratta di una societa’ che investe e fa consulenza nel settore internet. Il management si sente forte abbastanza per sfidare le difficolta’ attuali del mercato azionario. Gia’ raccolti $350 milioni, altri $200 in arrivo.
La volatilita’ in borsa, fonte di preoccupazione per milioni di investitori, e’ ormai parte stabile dello scenario per chi opera sui mercati azionari. Quest’anno pero’ le oscillazioni dei prezzi hanno raggiunto picchi mai toccati prima.
Si tratta del Philadelphia Stock Exchange. Il tutto era partito da una denuncia e da un’indagine del Ministero della Giustizia. L’accusa: cospirazione nel settore delle opzioni azionarie.
Il gigante tedesco dei media vorrebbe rilevare il canale televisivo spagnolo, tra i piu’ redditizi in Europa. Sara’ esercitato un diritto d’opzione. Telefonica controlla il 49% del pacchetto azionario.
Citando le condizioni non favorevoli del mercato azionario, l’azienda ha rinunciato al collocamento in origine previsto per martedi’ prossimo. Non e’ bastato aver ridotto il prezzo dell’offerta del 30% rispetto alle valutazioni di aprile.
La seduta si e’ conclusa con tutti i principali indici di borsa in profondo rosso. Nasdaq cede oltre il 4%, Dow Jones affossato da Cisco, Intel e General Electric. Volatilita’ e investitori in fuga con lo spauracchio dei tassi d’interesse.
Le case editrici europee devono creare siti Web meno statici e dai contenuti piu’ ricchi. Sono suggerimenti dell’istituto di ricerche Forrester.
Le voci circolate nelle ultime ore al New York Stock Exchange, al Nasdaq e all’American Stock Exchange su fusioni, acquisizioni e altri affari in corso.
A meno di due ore dal termine della seduta l’indice delle Blue Chip accentua il ribasso. E’ entrato in funzione il blocco degli ordini automatici di vendita, una misura per contrastare l’eccesso di ribasso.
Il sito Internet fondato dall’ex responsabile della Sanita’ Usa e’ pronta per una probabile acquisizione. La societa’ ha licenziato dall’aprile scorso circa il 30% dei dipendenti.