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Il gigante alimentare ha deciso di cedere attività del settore in Italia (Vismara) e in Brasile (Uberlandia).
I due Gruppi dovrebbero siglare a breve un’intesa. Il prestito obbligazionario globale di $14,6 miliardi della scorsa settimana di DT dovrebbe servire al Gruppo per rilevare C&W.
La Borsa di Milano ha prolungato la fase di preapertura sul listino ufficiale, sul Nuovo Mercato e sui covered warrant, a causa di problemi tecnici. Funzionano invece i derivati.
I mercati partono deboli e contrastati. Si attende la riapertura di Wall Street dopo la giornata di festa, ma anche i dati sul mercato del lavoro in Usa. Fra le principali Piazze europee, solo Francoforte segna un rialzo.
L’indice Nikkei ha perso lo 0,20% a causa delle prese di profitto che hanno seguito la pubblicazione del Rapporto Tankan sullo stato dell’economia giapponese. Hong Kong e Taiwan in forte crescita.
Il Presidente della Olivetti smentisce dice no ad un’operazione straordinaria per azzerare i debiti contratti per l’Opa su Telecom Italia. Colaninno: “le scalate non mi preoccupano e non escludo che il gruppo possa farne”. Torna il dividendo.
L’azienda leader nell’m-commerce, commercio elettronico via cellulare, aumenta il capitale di 90 miliardi. Oggi ha 300 mila clienti e anche in Italia permette la ricezione di notizie e e-mail tramite il telefonino.
La società multimediale è sbarcata oggi a Piazza Affari, ma è rimasta sempre al di sotto del prezzo di collocamento (58 euro). Il titolo ha perso il 5,78% chiudendo a 54,65 euro.
Londra si ferma a -0,87% e risulta la peggiore tra le Piazze del Vecchio Continente. Si ferma in rosso anche Parigi (-0,22%) che vede le France Telecom a -3,76%. Francoforte, malgrado il calo dei telefonici, conquista sul finale un +0,09%.
La decisione dell’Arabia Saudita di aumentare di 500 mila barili al giorno la propria produzione, ha portato il Brent di Londra a $29,60 (-4,8%) al barile. La posizione saudita è stata criticata dagli altri paesi dell’Opec.