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A meno di due ore dalla riapertura di Wall Street i mercati mostrano un certo ottimismo sulla scia dei segnali positivi che vengono dagli Usa. Vola il comparto dei titoli telefonici. Francoforte è la Piazza più forte.
La softwarehouse di New York brucia il 24% del valore negli scambi di premercato. Il direttore generale ammette che il fatturato ‘non e’ stato buono come avevamo sperato’.
A oltre due ore dall’apertura delle contrattazioni a New York, tutti i futures sugli indici sono in positivo con rialzi accentuati sul Nasdaq. A giudicare dal valore attuale dei contratti, l’apertura di borsa di preannuncia sui guadagni.
Gli scambi, seppur minimi, sono in aumento. Tra i titoli quotati a Piazza Affari e trattati sul sistema elettronico di Unicredito, tutti i telefonici sono in rialzo.
Da Borsa spa, la società che gestisce il mercato milanese, la conferma che sono in corso le verifiche per risolvere i problemi tecnici. Nelle Sim non c’è tuttavia lo stesso nervosismo che si riscontrò il 26 aprile scorso.
Penalizzato dalle vendite della vigilia, il comparto delle telecomunicazioni torna a crescere. A Francoforte vola Deutsche Telekom e anche a Parigi France Telecom guadagna terreno.
Il provvedimento che ha colpito Jacques de Larosiere, ex governatore della Banca di Francia ed ex presidente della Bers, rientra nel quadro dell’inchiesta sul crack del Credit Lyonnais.
Il sistema gestito da Unicredit ha approfittato dello stop del listino ufficiale per anticipare l’orario di inizio delle negoziazioni. In leggero rialzo Olivetti e Tim.
La società americana è stata acquisita per $421 milioni. Con questa operazione il Gruppo britannico si colloca così al decimo posto nella classifica delle principali aziende pubblicitarie e di marketing.
I due colossi hanno intenzione di gestire in comune i sistemi informatici delle piccole e medie imprese.