Società pagina 9108
Tutti i principali indici di borsa hanno chiuso la seduta vicino ai massimi di giornata. Il Nasdaq tiene saldamente la riconquistata soglia dei 4.000 punti, mentre le Blue Chip rimbalzano sulla prospettiva di tassi d’interesse stabili.
Tutti i principali indici di borsa accentuano i rialzi negli ultimi minuti di contrattazioni. In testa ai guadagni il tabellone elettronico del Nasdaq, che tiene saldamente la riconquistata quota 4.000 punti, seguito a ruota dalle Blue Chip.
Tutti i principali indici di borsa consolidano le posizioni dopo il rally che ha riportato il tabellone elettronico del Nasdaq sopra la quota psicologica di 4.000 punti e l’indice delle Blue Chip a macinare un rialzo di circa 140 punti.
L’economia cinese ha registrato nei primi sei mesi dell’anno un tasso di crescita superiore al previsto. Questo potrebbe portare ad una politica monetaria piu’ flessibile e a facilitazioni di scambio alla vigilia dell’ingresso del paese nella WTO.
Il debito societario, in aumento nei periodi di espansione economica, deve ora fare i conti con il rallentamento dell’economia. Paul Kasriel di Northern Trust ritiene che molte societa’ americane si troveranno presto in difficolta’.
Le turbolenze del mercato azionario non risparmiano neppure un mago della finanza del calibro di Ron Baron. Il portafoglio modello di Baron, che pubblichiamo di seguito, segna un ribasso del 4,7% dal marzo scorso.
La seconda catena di librerie degli Stati Uniti ha fallito le trattative con tre possibili acquirenti e ora cerca alternative per aumentare il valore del titolo. Il riacquisto azionario potrebbe evitare un ulteriore scivolone.
Brio Technology e’ in ribasso di oltre il 58% dopo che la societa’ di software per il commercio elettronico ha chiuso il primo trimestre fiscale con utili ben al di sotto delle aspettative del mercato.
Alcuni dirigenti continuano ad acquistare titoli delle proprie societa’ anche se in perdita. Per Healtheon/WebMD e Adelphia Communications le buone notizie potrebbero quindi essere dietro l’angolo.
Il titolo ha chiuso la sua prima giornata in Borsa con un ribasso del 14,39% rispetto ai 18 euro del collocamento. Wall Street Italia, con Oscar Fumagalli, gestore della Sim Azionario Italia, cerca di capire il perche’.