Società pagina 9008
La societa’ con sede nelle isole Bermuda ha chiuso il secondo trimestre con una perdita inferiore alle aspettative del mercato.
Al secondo tentativo di quotare in borsa AOLA, il primo fornitore di accesso a Internet al mondo ha ridotto drasticamente il prezzo di collocamento del 44% a circa 9 dollari per azione.
Le start up Internet hanno perso parte del loro fascino agli occhi dei Venture Capitalist, che hanno investito nel secondo trimestre di quest’anno $14,75 miliardi contro i $15,39 miliardi del primo trimestre.
James Barksdale, fondatore di Netscape e direttore generale di America Online, ha deciso di sbarazzarsi di 300.000 azioni ordinarie della societa’.
Il titolo guadagna il 4,19% a 98,05 euro. E’ al centro di un forte interesse in vista della presentazione dei dati di bilancio semestrali e di un possibile dividendo speciale per gli azionisti.
Il gruppo bancario Standard Chartered, con sede in Gran Bretagna ma con il 70% delle attivita’ in territorio asiatico, ha annunciato una riduzione del personale di 6.000 unita’, pari al 20% della forza lavoro totale.
Jay Walker, fondatore e amministratore delegato di Priceline.com, ha ceduto azioni della sua societa’ per un valore totale di $190 milioni a Vulcan Ventures e Liberty Media Group.
A meno di due ore dall’apertura delle contrattazioni a New York, i futures sugli indici si presentano tutti in territorio positivo; a giudicare dal valore attuale dei contratti, l’apertura di borsa si preannuncia in modesto rialzo.
L’indice FTSE-100 è in rialzo dello 0,6%. Per le altre, è segno meno. In generale vanno male i titoli tecnologici; le telecomunicazioni sono stabili; vanno bene banche, commercio e alimentari. Milano perde lo 0,14%.
I guadagni alla fine del primo semestre del 2000 sono risultati pari a 200 miliardi di lire. In questo momento a Piazza Affari il titolo dell’istituto di credito guadagna il 2,79% a 19,88 euro.