BANCHE: LICENZIAMENTI DI MASSA A STANDARD

2 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il gruppo bancario Standard Chartered, con sede in Gran Bretagna ma con il 70% delle attivita’ in territorio asiatico, ha annunciato una riduzione del personale di 6.000 unita’, pari al 20% della forza lavoro totale.

L’operazione rientra in un piano di riduzione generale delle spese che punta a trasferire i centri di elaborazione dati in aree caratterizzate da un costo del lavoro piu’ basso.

I licenziamenti saranno eseguiti nell’arco di tre anni e la banca ha previsto per questo l’iscrizione a bilancio di oneri straordinari pari a $715 milioni a fronte di un risparmio annuo di circa $300 milioni.