Società Usa riducono spese e restituiscono miliardi agli azionisti

27 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Sotto le costanti pressioni degli investitori, le imprese statunitensi stanno riducendo le spese e restituendo miliardi di dollari ai soci azionisti negli ultimi anni. Si tratta di una svolta radicale nel modo in cui viene gestito il capitale.

Le imprese che siedono su montagne di cash stanno premiando gli investitori per la fiducia accordata. Soddisfare le domande degli azionisti, tuttavia, alimenta i timori sulle spese negli investimenti a lungo termine.

Un numero sempre più alto di società americane sta varando piani di buyback, le operazioni di riacquisto di azioni proprie, e operando stacchi della cedola, mentre spendono sempre meno risorse negli investimenti nella ricerca e sviluppo e in nuovi stabilimenti.

Da un’analisti condotta dal Wall Street Journal emerge che le imprese quotate sull’S&P 500 hanno alzato dividendi e buyback a una media del 36% dei flussi operativi di cassa nel 2013. Dieci anni prima la percentuale era del 18%.

Nell’arco dello stesso periodo le società hanno tagliato le spese nelle fabbriche e nelle attrezzature e macchinari dal 33% al 29% del flusso operativo di cassa.

I tassi di interesse ai minimi record hanno reso più economico prestare denaro per poter acquistare azioni proprie, nell’ambito di operazioni che portano a un incremento del prezzo del titolo azionario.

L’incremento della produttività grazie alle nuove tecnologie consente inoltre alle società di fare di più con meno sforzi e risorse.

In tale modo, tuttavia, le aziende privilegiano i ritorni a breve termine sui piani industriali a lungo termine. Viene accontentata la sete di guadagni immediati degli investitori più attivi, ma si rinuncia agli investimenti preziosi per una crescita dei fondamentali. Il tutto in nome di ritorni più alti sui mercati azionari.

Come ha osservato anche Larry Fink di Blackrock, il gestore numero uno al mondo, in una lettera ai top manager Usa, sempre più amministratori delegati stanno prendendo misure per fornire ritorni immediati agli investitori, “riducendo gli investimenti in innovazione, forza lavoro di qualità o spese di capitale essenziali, tutte misure necessarie per sostenere una crescita a lungo termine”.

Fonte: Wall Street Journal

(DaC)