Smog, Cina come un mondo distopico: inquinamento ai massimi

10 Novembre 2015, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Lo scenario e’ da Apocalisse: voli cancellati, autostrade chiuse, visibilità di 500 metri al massimo. La Cina del nordest si e’ svegliata così questa mattina con un livello di inquinamento rilevato nella metropoli di Shenyang che è “il più alto che si sia mai registrato nel mondo”.

In alcune zone della città il pm 2,5 ha superato i 1.400 microgrammi per metro cubo, una quantità circa 56 volte superiore ai livelli considerati accettabili dall’Organizzazione mondiale della sanità, che e’ di 25 microgrammi per metro cubico.

Secondo la tv di stato cinese, nella citta’ c’era così tanto smog che la visibilità era ridotta a 100 metri, ha riferito la tv di stato cinese Cctv. L’agenzia di stampa ufficiale, Xinhua, ha pubblicato alcune foto che mostravano le strade della città avvolte dall’inquinamento, con il titolo “Paese incantato o fine del mondo?”.

Da Pechino arrivano immagini e fotografie inquientanti che sembrano uscite dal film Blade Runner o altri scenari da fantascienza di mondi distopici. Cieli ricoperti da una coltre spessa, persone avvolte in cappe di fumo. La città è diventata invivible.

Migliaia di persone sono intervenute su Internet denunciando l’incapacità delle autorità di combattere l’inquinamento, che nel nord della Cina è stato aggravato dall’accensione dei riscaldamenti, in gran parte a carbone.