Apple: battaglia a colpi di bonus per trattenere gli ingegneri

29 Dicembre 2021, di Mariangela Tessa

È una guerra a colpi di bonus quella che si sta combattendo tra i colossi della Silicon Valley come Apple per accaparrarsi o, in alternativa, tenersi stretti gli ingegneri. Secondo indiscrezioni di stampa non confermate, Apple avrebbe emesso insoliti bonus in azioni ad alcuni ingegneri per evitare il passaggio d altre big tech come Meta.
In base ai rumors, si tratta di azioni che maturano in quattro anni, il cui valore oscillerebbe tra i circa 50mila dollari a ben 180mila dollari.

Bonus: che cosa c’è dietro la mossa di Apple

Secondo gli osservatori, la mossa sarebbe giustificata dalla volontà di trattenere le migliori menti della Silicon Valley prevenendo il rischio che passino alla concorrenza. Così come è successo negli ultimi mesi, periodo in cui circa 100 ingegneri sono passati a Meta. Di fronte a questa emorragia, Apple non è certo stata a guardare. E, a sua volta, ha messo su piatto ricompense allettanti che sono state in gradi di attirare i dipendenti chiave di Meta.

I bonus non fanno parte dei normali contratti di retribuzione di Apple che includono uno stipendio base, azioni e un bonus in denaro. Apple a volte assegna ulteriori bonus ai dipendenti, ma le dimensioni delle ultime elargizioni sono atipiche e sorprendentemente tempestive, scrive Bloomberg.

Meta sta reclutando dalle divisioni di realtà aumentata, intelligenza artificiale e ingegneria di Apple. L’obiettivo dell’azienda è quello di lanciare presto uno smartwatch in grado di competere direttamente con l’Apple Watch e, quando Apple lancerà il suo visore AR/VR, sarà in diretta concorrenza proprio con i visori per la realtà virtuale Oculus, di proprietà di Meta.

Smart working a tempo indefinito

Nel frattempo, a fronte della nuova impennata dei contagi, Apple ha concesso un bonus da mille dollari a tutti i dipendenti e la proroga, per ora a tempo indefinito, dello smart working. Il ritorno in ufficio, previsto per il prossimo primo di febbraio (2022) è dunque rimandato a data da destinarsi. È chiaro che a questo punto, i top manager della Apple  vorranno vedere quale sarà l’evoluzione della pandemia.