SI RIVEDE ROSSIGNOLO NEL BOARD DI CYBERTEL

20 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Torna ad occuparsi di telecomunicazioni anche l’ultimo dei protagonisti delle vicende
Telecom post-privatizzazione. Gian Mario Rossignolo è, infatti, entrato a far parte del Consiglio di amministrazione di Cybertel, una società statunitense che produce software per il
mercato delle telecomunicazioni su Ip.

Dopo Tomaso Tommasi di Vignano, l’ex amministratore delegato della società telefonica scalzato dallo stesso Rossignolo, e dopo Franco Bernabé, l’amministratore delegato che riconquistò la pienezza di poteri accanto al presidente, anche il “very powerful chairman” della Telecom torna dunque ad occuparsi di tlc.

Tommasi di Vignano è tornato ora alle telecomunicazioni come consulente di Tlcom, una società di venture capital che opera nel settore, mentre Franco Bernabè si è alleato con Renato Soru per tentare l’ingresso nel mercato della terza generazione dei cellulari.

Rossignolo, che nel passato è stato anche ai vertici Ericsson e Lancia e ha partecipato alla cordata di imprenditori che hanno tentato il salavataggio di Op computer, è attualmente
vicepresidente della Electrolux.