Nobel Shiller: è ora di preferire l’Europa agli Usa

27 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Storicamente l’Europa ha fatto molto bene ed è un mercato dove conviene puntare, specialmente per quegli investitori intenzionati a diversificare e ridurre l’esposizione verso gli Stati Uniti visti le incertezze politiche che crea l’amministrazione Trump.

Lo ha detto il Premio Nobel per l’Economia Robert Shiller. In un’intervista con l’emittente CNBC, l’economista dell’università di Yale ha sottolineato che i valori tecnici giocano a favore dell’azionario europeo: il rapporto tra prezzi di Borsa e le stime sugli utili per esempio.

“In Europa il rapporto P/E è molto più basso rispetto agli Usa. Hanno attraversato un momento problematico, ma c’è qualcuno che tende a esagerare certi problemi”. Senza contare che storicamente è una regione che ha fatto bene sui mercati.

I prezzi troppo elevati in America, invece, dovrebbero rendere nervosi molti investitori. L’azionario è sopravvalutato ed è il momento di chiedersi se il proprio portafoglio è abbastanza diversificato globalmente, secondo l’economista americano. “Il “Trump effect” è principalmente una questione americana” e se non si vogliono correre rischi è “meglio diversificare“.

“L’Europa dovrebbe essere molto presente nei portafogli” degli investitori americani. In generale le Borse anche se sono sopravvalutate dovrebbe riuscire a correre con un buon ritmo nei prossimi anni, secondo il premio Nobel, grande esperto di mercati finanziari e immobiliare.