SFONDATI I 4.000 PUNTI, NASDAQ IN ROSSO SULL’ANNO

12 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il tabellone elettronico del Nasdaq e’ sprofondato a meta’ mattina sotto la soglia psicologica dei 4.000 punti.

Alla flessione dell’indice, che cede circa il 4,7%, ha contribuito in modo determinante il ribasso di Microsoft (MSFT): Goldman Sachs ha abbassato le proprie stime sul fatturato del produttore di Windows da $5,9 a $5,75 miliardi. (vedi storia WSI).

Da questo momento il Nasdaq passa in rosso sull’anno, cancellando tutti i guadagni accumulati dal primo gennaio. La quota massima era stata raggiunta il 10 marzo scorso, con un rialzo superiore al 24%.

L’indice Dow Jones, in rialzo sin dall’apertura della seduta, avanza lentamente ma in modo costante in territorio positivo, grazie alla rinnovata attenzione degli investitori per i titoli di qualita’.

La caduta di Microsoft ha avuto ripercussioni sull’intero settore tecnologico e il segno meno accompagna societa’ Internet, produttori di personal compiuter, softwarehouse e biotecnologie.

Avanzano i titoli del settore auto, petrolio, banche, brokeraggio, carta, larga distribuzione e servizi.

Settore finanziario in rialzo dopo che la banca d’affari J.P. Morgan (JPM) ha fatto sapere oggi che i profitti del primo trimestre sono cresciuti del 5% raggiungendo livelli record grazie alle ottime performance delle divisioni di investment banking, intermediazione titoli e gestione portafogli.