Sfida tv: Obama 60,9% Romney 39,1%

23 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Terzo e ultimo round della sfida Tv a Boca Raton, Florida, sulla politica estera, tra i due concorrenti alla presidenza degli Stati Uniti. Mitt Romney, il candidato piu’ finto e costruito della politica Usa degli ultimi 20 anni, viso immobile, sorriso tirato e stampato per interi minuti, ha detto tutto e il contrario di tutto e, in definitiva, e’ andato troppo d’accordo con l’avversario, per vestire i panni del moderato. Strategia: spostarsi al centro e non sembrare eccessivamente conservatore. La base del Tea Party su Twitter e nelle email, e’ infuriata.

Barack Obama si e’ affermato con carattere e autenticita’, aplomb presidenziale, linea politica chiara, ovviamente l’esperienza di 4 anni alla Casa Bianca aiuta il presidente in carica, soprattutto sui temi di politica estera. Il confronto e’ avvenuto sulle due guerre americane avviate dal repubblicano George W. Bush (Iraq e Afghanistan), e poi sul rapporto tra Usa e Israele e il ruolo delll’alleanza in Medio Oriente, la controversia sul nucleare con l’Iran, la situazione relativa alla guerra civile in Siria, i rapporti commerciali con la Cina. Sull’Europa e la crisi economica e del debito in area euro, non una parola, da parte dei due candidati alla Casa Bianca.

Intrade, dopo il dibattito, segna le chance di vittoria di Barack Obama per le elezioni del 6 novembre a 60.9%, quelle di Mitt Romney a 39.1%. Secondo Cnn in un sondaggio lampo compiuto con un panel “scientifico” di elettori “indecisi”, Obama ha vinto il confronto Tv con il 48% rispetto al 40% di Romney.

Ecco i passaggi principali della sfida:

ROMNEY: CONGRATULAZIONI SU BIN LADEN, MA SIAMO NEI PASTICCI

”Mi congratulo con il Presidente per aver ucciso Bin Laden, ma siamo ancora nei pasticci”. Lo ha detto Mitt Romney aprendo il dibattito tv. ”Dalla primavera araba grandi speranze, ma ora regnano disordini”.

OBAMA: CREARE AMICIZIE CONTRO FUTURE MINACCE

”Dopo aver finito la guerra in Iraq, decimato la leadership di al Qaeda e impostato un’uscita responsabile dall’Afghanistan dobbiamo ricostruire alleanze e creare amicizie nel mondo per combattere le future minacce”. Cosi’ il presidente americano, Barack Obama, aprendo il terzo ed ultimo dibattito presidenziale.

OBAMA A ROMNEY: GUERRA FREDDA E’ FINITA

”La guerra fredda e’ finita, lo sa?”. Cosi’ il presidente americano, Barack Obama , ha attaccato Mitt Romney, definendo le sue posizioni su Iraq e Afghanistan ”non solo sbagliate ma che mandano un segnale confuso”. ”Si’, no, forse..ogni volta che ha parlato di questi temi ha sempre dato una rispostae sbagliata”.

OBAMA: GIORNI DI ASSAD SONO CONTATI

”I giorni di Assad sono contati”, ha detto il presidente Obama parlando di Siria, e dando allo stesso tempo una stoccata al suo rivale repubblicano, affermando che ”non possiamo, come dice il governatore Romney dare armi pesanti ai ribelli, che potrebbero ritorcersi contro di noi”. Gli aiuti, ha detto, devono andare ”solo a chi puo’ essere nostro amico a lungo termine.

ROMNEY: SIRIA?ASSICURARSI CHE ABBIANO ARMI DIFESA

”Dobbiamo assicurare che i nostri amici che combattono in Siria abbiano necessarie le armi per difendersi”. Cosi’ Mitt Romney, di fatto ha ribadito la richiesta di armare gli oppositori al regime di Assad. Poi pero’ ha aggiunto: ”Non penso a un coinvolgimento militare. Dobbiamo avere un ruolo di guida, ma non militare”.

OBAMA: SENTITO ROMNEY? SU SIRIA LA PENSA COME NOI

”Avete sentito il governatore Romney? Non ha idee diverse dalle nostre su come agire in Siria, perche’ noi stiamo facendo quello che va fatto in quel Paese”: cosi’ il presidente americano, Barack Obama, che ha cosi’ sfruttato un posizione di Romney che e’ apparsa piu’ moderata rispetto al passato.

OBAMA: OGGI L’AMERICA E’ PIU’ FORTE DI 4 ANNI FA

”Il mondo ha bisogno che gli Stati Uniti siano forti, e gli Stati Uniti ora sono piu’ forti di quattro anni fa”, ha detto Obama parlando del ruolo dell’America sullo scenario internazionale.

OBAMA: RICCHI PAGHINO PIU’ PER INVESTIRE IN CRESCITA

”Bisogna ridurre gli sprechi e chiedere ai piu’ ricchi di pgara di piu’ per investire nella crescita. Dal governatore Romney, invece, ascoltiamo solo politiche sbagliate. Ci vuole riportare alle strategie di Bush che ci hanno portato a questa crisi”: lo ha detto il presidente americano, Barack Obama.

ROMNEY: SOLDI PER ESERCITO? ABOLIRE OBAMACARE

”Dal primo giorno intendo abolire leggi, come la Obamacare, che non possiamo sopportare finanziariamente. Ci sono tantissimi programmi pubblici che vanno tagliati”. Cosi’ Mitt Romney ha risposto al moderatore che gli ha chiesto dove intende trovare i soldi per finanziare il settore della Difesa e preservarlo dai tagli.

OBAMA: TOUR DELLE SCUSE? UNA BALLA INCREDIBILE

”Io sono andato in giro a chiedere scusa? Questa e’ una balla incredibile”: cosi’ il presidente americano, Barack Obama, ha replicato al candidato repubblicano, Mitt Romney, che ha parlato di ”tour delle scuse” a proposito dei viaggi di Obama all’inizio del suo mandato. ”Quattro anni fa – ha aggiunto il presidente – il mondo era diviso. Oggi l’Iran e’ a pezzi dal punto di vista politico, economico e diplomatico”.

AFGHANISTAN, ROMNEY: CON ME PRESIDENTE RITIRO NEL 2014

”Quando saro’ presidente, confermo che le nostre truppe si ritireranno dall’Afghanistan alla fine del 2014 come previsto”. Lo ha detto Mitt Romney, al terzo e ultimo dibattito in tv

ROMNEY: IRAN VICINO A BOMBA, MEDIO ORIENTE IN FIAMME

L’Iran e piu’ vicina alla bomba di 4 anni fa. Il Medio Oriente e’ in fiamme. L’America e’ sempre meno influente del mondo. Obama ha fallito”. Mitt Romney, dopo un’ora di dibattito, attacca il presidente. ”Troppi problemi con Israele”.

OBAMA: NON SOLO BIN LADEN, PROMUOVIAMO DEMOCRAZIA

”La nostra strategia non e’ stata solo colpire Bin Laden”: lo ha detto il presidente americano, Barack Obama, sottolineando come gli Usa hanno aiutato la democrazia in molti Paesi con ”forme di partenariato che hanno imposte riforme che hanno cambiato la vita dei cittadini di molti Paesi, combattendo la corruzione, assicurando piu’ dignita’ per le donne, promuovendo il libero mercato”

ROMNEY-OBAMA, SCINTILLE SU SALVATAGGIO AUTO

Scontro vivace sul salvataggio dell’auto tra Barack Obama e Mitt Romney. Il secondo ha detto che non voleva il fallimento di Detroit, ma solo evitare che si spendessero soldi pubblici su aziende che non investivano in ricerca. ”Non e’ vero – ha replicato Obama – lei non voleva che si spendessero risorse per salvare questi posti di lavoro.

ROMNEY: RIPRENDERO’ TORCIA LIBERTA’ E SPERANZA

”Obama ci porta sulla strada del declino, della Grecia. Io sono pronto a riprendere in mano la torcia della liberta’, della speranza. Sono pronto a guidare il Pease e farlo tornare prospero”. Lo afferma Mitt Romney nel suo appello al voto, alla fine del duello tv.

OBAMA: ROMNEY VUOLE RIPORTARCI INDIETRO

”In quattro anni siamo usciti da quelle politiche che ci hanno portato a due guerre, a un debito elevatissimo e alla crisi. Il governatore Romney vuole riportarci indietro, a quelle politiche”. Cosi’ il presiednte Usa Barack Obama ha chiuso il dibattito tv: ”Ora la scelta e’ vostra”, ha detto rivolto agli americani”.

IL PRE DIBATTITO

Il presidente americano ha passato le ultime ore prima del confronto in albergo con alcuni amici e poi, come di consueto, ha cenato con la First Lady Michelle. Il menu’ lo stesso della cena che precedette l’ultima sfida Tv: bistecca e patatine. Forse una scelta scaramantica.

Nella sala del dibattito sono arrivate anche la First Lady e la moglie di Romney, Ann, che hanno preso posto tra il pubblico visibilmente tese ed emozionate. Ann e’ vestita di verde smeraldo, Michelle con un vestito grigio perla con applique’ di pizzo nero, lo stesso che indossava alla Convention democratica di Charlotte la sera che intervenne l’ex presidente Bill Clinton.

POLITICA CONTRO SPORT

Politica contro sport. In tante famiglie americane ci sara’ la lotta per il controllo del telecomando, tra chi vuole seguire l’attesissimo duello finale tra Barack Obama e Mitt Romney, oppure vedere piu’ o meno alla stessa ora due partite clue di baseball o football americano.

Non si tratta di una competizione da poco: Usa Today si chiede infatti se questa coincidenza di palinsesto possa far calare l’audience del dibattito presidenziale sotto i 60 milioni di spettatori, tenuto conto che il primo e’ stato visto da 67,2 milioni di americani, e il secondo, quello della rimonta di Obama, da 65,6.

Le partite che ‘insidiano’ Mitt e Barack sono due, ambedue importanti ma per motivi diversi: a San Francisco, la squadra locale dei Giants ospita per gara 7, la decisiva, i St.Louis Cardinals. Chi vince, va a giocarsi la finale del campionato, le attesissime World Series, contro i Detroit Tigers, che inizieranno mercoledi’.