Settore hi-tech: quanto tempo ancora dominerà i mercati?

6 Giugno 2018, di Daniele Chicca

L’unico altro periodo in cui l’incidenza dei titoli hi-tech sul mercato azionario Usa (indice allargato S&P 500) era così alta Wall Street si trovava all’apice della bolla dot com. Da quel momento in avanti il settore ha fatto un bel capitombolo, prima di riprendersi con forza.

Anche se i fondamentali non sono gli stessi di allora e sebbene i titoli cosiddetti FAANG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google) poggino su basi più solide dei gruppi Internet quotati di allora, il confronto deve quanto meno preoccupare in termini di sostenibilità del rally, secondo Goldman Sachs.

Quanto tempo potrà ancora continuare il dominio dei tecnologici sul resto del mercato statunitense?

Se lo chiede la banca in un’analisi pubblicata ieri in cui gli analisti provano a dare una risposta, cercando di capire due cose in particolare: quello che la storia ci può insegnare sulla longevità del dominio del settore e quanto ancora possono crescere di capitalizzazione i titoli del segmento hi-tech.

Guardando ai decenni precedenti, il predominio di un settore sul resto dell’indice S&P 500 non è certo un fenomeno nuovo. Prima è toccato al comparto finanziario e immobiliare, poi a quello dei trasporti e infine a quello energetico, fare da padrone a Wall Street, come si vede bene nel grafico sotto riportato.

Nel caso dell’Europa, invece, c’è stata un’alternanza quasi inesistente nel corso del tempo, con il comparto finanziario che fa il buono e cattivo tempo quasi ininterrottamente dal 1983 – con l’eccezione del 1991 in cui a padroneggiare è stato l’hi-tech – e con i settori ‘value’ che hanno dominato per quanto riguarda la percentuale di capitalizzazione di mercato.

Dal momento che con il passare del tempo i mercati azionari sono diventati sempre più diversificati, il settore più influente ha avuto la tendenza a contare meno nel corso degli anni. Ma una lezione che si può trarre dal report di Goldman Sachs è che il dominio può durare molto a lungo e resistere anche dopo che è stata oltrepassata la soglia di sostenibilità e solvibilità.

La buona notizia per i ribassisti del settore hi-tech è il fatto che i prezzi di Borsa siano molto alti rispetto alle banche e il fatto che i cicli di predominio sono durati 50 anni. Negli Stati Uniti è ormai dalla fine degli Anni 70, quando a dominare erano gli energetici, che il segmento non ha rivali.