SETTORE AUTO: LA BMW NON E’ IN VENDITA

28 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

“La Bmw non è in vendita” e il marchio Rolls Royce sarà uno dei tasselli fondamentali su cui la casa di Monaco punterà nei prossimi anni per lo sviluppo dell’intero mosaico del gruppo.

Così Joachim Milberg, presidente della Bmw, ha risposto, nel corso della conferenza annuale di bilancio, alle voci, circolate nei giorni scorsi, di un possibile take-over del gruppo bavarese da parte di Ford e di una possibile cessione definitiva del marchio Rolls Royce alla Volkswagen, mentre gli accordi raggiunti tra le due case nel ’98 ne prevedono nel 2003 il rientro nell’orbita Bmw.

Milberg ha ribadito con decisione la scelta indipendentista della casa tedesca ed ha smentito che, dopo aver ceduto i marchi Rover e Land Rover rispettivamente alla finanziaria londinese Alchemy ed alla Ford, la Bmw possa essere in futuro oggetto di nuovi accorpamenti. Ma non ne sara’ neanche il soggetto. La scottatura di Rover infatti è ancora calda, “la Bmw ha ora imparato che una fusione non sufficientemente ponderata può paralizzare una compagnia. La nostra conclusione – ha detto Milberg – è quindi che le società dovrebbero valutare più attentamente se le fusioni rappresentano davvero la migliore soluzione”.

Nessuna nuova acquisizione dunque, ne’ in Europa ne’ in Asia. Bmw, ha precisato il presidente, “continuerà a puntare sulle proprie forze per migliorare la sua posizione in un mercato dalle enormi potenzialità”.