Sequestrati in Italia documenti frode Barclays su Libor

31 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Le autorità investigative italiane hanno perquisito gli uffici di Barclays a Milano, sequestrando documenti utili per l’indagine già avviata contro la banca britannica, accusata di aver manipolato i tassi interbancari Euribor e Libor. E’ quanto riporta Bloomberg citando la testimonianza, per telefono, del procuratore di Trani, Michele Ruggiero.

Secondo Ruggiero, la polizia avrebbe ottenuto documenti datati dal 2007 fino al 2012. Nessun commento è stato rilasciato dai diretti interessati, ovvero dalla dirigenza di Barclays.

All’inizio del mese, le associazioni dei consumatori italiane Adusbef e Federconsumatori avevano presentato un esposto, affermando che la manipolazione operata da Barclays avrebbe colpito almeno 2,5 milioni di famiglie italiane, costando loro 3 miliardi di euro, in base al tasso Euribor – usato per calcolare diversi tassi, tra cui quelli dei mutui – fissato nel 2008.