Senatore Razzi: Mediatore di pace che il mondo ci invidia!

5 Settembre 2017, di Giovanni Falcone

Senatore Razzi: Mediatore di pace su scala planetaria!

“Kim mi ha assicurato che non attaccherà nessuno. Ed è uno di parola”, ci informa il nostro Senatore.

Un senatore della Repubblica, allocato dall’ex cavaliere nel consesso più prestigioso del Paese, quello che si propone di nuovo alla guida del sistema Italia, si offre come “mediatore di pace” fra la Corea del Nord e il resto del mondo.

Grande il nostro Razzi, ma che dico grandissimo!

E’ lo stesso che diceva che lui deve pensare ai “cazzi suoi e alla pensione che deve arrivare”.

Questo signore ci informa che con il dittatore nord coreano ci ha già parlato, definendolo una persona per bene e gli dirà che questi esperimenti dei ripetuti lanci di missili a testata nucleare non si devono fare, non sta bene.

Tuttavia, il nostro statista e diplomatico componente e Segretario della Commissione esteri del Senato aggiunge: “Sia lui che il presidente della Repubblica mi hanno assicurato che non attaccheranno nessuno” e che i missili “sono solo per difesa. Il che mi ha sollevato. Loro sono di parola”.

Crisi Corea del Nord – USA

L’escalation dei rapporti fra i due Paesi sta toccando, almeno a parole, livelli inaccettabili. La Commissione permanente delle Nazioni Unite si è già pronunciata con una recente Risoluzione condannando all’unanimità, gli esperimenti portati avanti dal dittatore Nord coreano.

Per la prima volta, anche la Cina – principale partner commerciale del Paese – e la Russia hanno votato a favore dell’innalzamento delle sanzioni commerciali.

Se è vero che quando si parla di eventi bellici, di guerra, anche solo dichiarata, la prima vittima è la “verità”, è anche vero che mai come in questo caso, le prime vittime sarebbero proprio la Russia di Putin e la Cina di Xi Jinping.

A mio avviso, al netto dell’intervento del nostro amato e folcloristico Senatore Antonio Razzi, sono proprio queste due sponde che impediranno nei fatti il protrarsi della crisi che nella realtà nessuno vuole.

Insomma, resto un ottimista malgrado tutto!