SEDUTA SULLE MONTAGNE RUSSE PER I MERCATI USA

di Redazione Wall Street Italia
7 Marzo 2003 22:00

Giornata sull’ottovolante per le borse americane, che dopo le forti perdite registrate in apertura sono riuscite a invertire la tendenza, chiudendo in positivo.

I DATI DI CHIUSURA































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Nasdaq IXIC 1305.29 0.18 1946.2 1108.5 32.93% 17.75%
DJIA DJIA 7740.03 0.86 10673.1 7197.49 27.48% 7.54%
S&P 500 SPX 828.89 0.83 1173.89 768.63 29.39% 7.84%
Nasdaq 100 NDX 986.82 0.29 1573.42 795.25 37.28% 24.09%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Biotech BTK 318.69 2.02 543.7 275.1 41.38% 15.85%
Retail RLX 253.06 1.72 345.6 243.8 26.78% 3.80%
Farmaceutico DRG 286.97 1.52 392 237.7 26.79% 20.73%
Assicurazione DJ_INS 265.59 0.53 378.95 259.97 29.91% 2.16%
Difesa DFX 132.14 0.50 208.15 130.03 36.52% 1.62%
Internet ECM 42.32 0.47 58.65 29.2 27.84% 44.93%
Software GSO 101.09 0.42 180.83 77.63 44.10% 30.22%
Wireless YLS 49.95 0.24 79.84 31.26 37.44% 59.79%
Hardware GHA 159.35 0.16 256.5 110.5 37.88% 44.21%
Networking NWX 141.65 0.06 282.1 79.3 49.79% 78.63%
Gas Naturale XNG 166.49 -0.16 201.14 105.53 17.23% 57.77%
Finananziario DJ_FIN 136.52 -0.34 185.17 127.71 26.27% 6.90%
Petrolifero OIX 245.77 -0.36 337.99 235.14 27.28% 4.52%
Semiconduttori SOX 285.89 -0.51 641.9 209.4 55.46% 36.53%
Energia DJ_ENE 180.89 -0.73 229.71 169.06 21.25% 7.00%
Oro-Argento XAU 67.44 -3.30 89.11 54.67 24.32% 23.36%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1370.20 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1421.61 Vix 35.65
volume Nasdaq 100
(*)
1155.63 Vxn 46.39
volume DJIA (*) 310.16 Index put-call ratio 0.97
titoli Nyse in
rialzo
1773 Equity put-call
ratio
0.60
titoli Nyse in
ribasso
1443 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
189 scadenza a 5 anni 2.55%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
66 scadenza a 10 anni 3.62%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
173 scadenza a 30 anni 4.67%
titoli Nasdaq in rialzo
1471 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1670 Future Crude $37.78
titoli Nasdaq
invariati
243 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
50 Cambio Euro/Dollaro 1.101
titoli ai minimi-Nasd
(c)
112 Cambio Dollaro/Yen 116.95

ELABORAZIONE DATI A CURA DELL’UFFICIO STUDI DI
WALLSTREETITALIA





LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna








































CONTRATTI FUTURE SU SADDAM HUSSEIN
Scadenza Chiusura Variaz % Volumi
31 MARZO 2003 31 -5 33300
30 APRILE 2003 73 0 7400
31 MAGGIO 2003 81 0 4729
30 GIUGNO 2003 81 0 20100
Come si leggono i future su Saddam?

IL COMMENTO SULLA SEDUTA

Protagonista della giornata borsistica la delicata situazione irachena.

Nel suo rapporto al Consiglio di Sicurezza, il capo degli ispettori Onu sul disarmo, Hans Blix, ha detto che “Baghdad non sta cooperando come dovrebbe”. Piu’ ottimista il direttore generale dell’International Atomic Energy Agency, Mohamed ElBaradei, secondo cui “nelle ultime settimane si sono fatti molti progressi”. Sia Blix che ElBaradei, comunque, hanno chiesto piu’ tempo per le ispezioni.

Ma di tempo sembra essercene molto poco. Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna hanno lanciato un ultimatum all’Iraq: 10 giorni per il disarmo completo o la guerra. Saddam Hussein ha quindi tempo fino al 17 marzo per disfarsi delle armi di distruzione di massa in suo possesso.

Nel suo intervento al Consiglio di Sicurezza, il Segretario di Stato USA, Colin Powell, ha confermanto che la versione emendata della seconda risoluzione contro Baghdad sara’ presentata a breve. Un voto dovrebbe arrivare nella giornata di martedi’.

L’ultimatum all’Iraq ha messo le ali alle quotazioni del petrolio. Al New York Mercantile Exchange, il greggio con consegna ad aprile ha toccato i $37,78 al barile, il valore di chiusura piu’ alto da 12 anni a questa parte. A Londra il Brent e’ arrivato a $34,20 al barile, facendo registrare i nuovi massimi da oltre due anni.

Notizie alterne dal fronte della lotta al terrorismo. Sotto i riflettori il rumor sulla cattura di uno dei figli di Osama bin Laden. Secondo gli operatori di Wall Street, sarebbe stata proprio questa “voce” a consentire agli indici di invertire il trend fortemente negativo delle prime battute della seduta (nonostante la notizia sia stata confermata e smentita varie volte dalla stessa Casa Bianca, in una situazione di gran confusione).

Al mercato valutario, il dollaro ha ritoccato piu’ volte i minimi degli ultimi quattro anni nei confronti dell’euro, arrivando a toccare quota $1,1066, per poi ripiegare sulla notizia della cattura di bin Laden.

Sul fronte macroeconomico, hanno contribuito a sostenere i listini le dichiarazioni di Alan Greenspan sulla congiuntura statunitense. Il presidente della Federal Reserve ha detto che l’economia a stelle e strisce e’ riuscita a reagire a una “straordinaria serie di choc”, evitando di precipitare in una recessione molto piu’ profonda.

La situazione e’ pero’ tutt’altro che rosea. Il rapporto mensile sulla disoccupazione, con la perdita di ben 308.000 posti nel mese di febbraio, ha confermato che il mercato del lavoro, che a gennaio aveva dato segni di stabilizzazione, e’ tornato a indebolirsi.

Sul fronte societario, la revisione al ribasso delle stime sulle vendite della memoria flash effettuata da Intel (INTC – Nasdaq) ha depresso i semiconduttori (SOX).

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.