Sedicenne scopre cura contro l’invecchiamento

11 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Si chiama Janelle Tam, ha 16 anni ed è una liceale canadese che risiede a Waterloo, in Ontario. Il suo nome sta rimbalzando nelle ultime ore tra i vari siti, per la scoperta che questa ragazza ha fatto per combattere l’invecchiamento. Una scoperta che è stata premiata dagli stessi scienziati del consiglio nazionale del Canada e che ha permesso a Janelle di portarsi a casa un assegno da 5.000 dollari, firmato da Sanofi BIOGENEius Challenge Canada, la commissione che organizza competizioni nazionali per giovani scienziati.

La giovane scienzata ha di fatto scoperto che la cellulosa, il materiale presente negli alberi che consente loro di rimanere dritti, è un anti-ossidante che ha proprietà anti-invecchiamento molto potenti. Studiando attentamente le particelle della “polpa” dell’albero, la ragazza ha scoperto a “nano-cellulosa cristallina” o NCC, una sostanza che ha il potere di combattere contro le malattie e prevenire l’invecchiamento.

L’NCC è simile ad altri anti-ossidanti come la Vitamica C e la Vitamina E nella sua abilità di combattere i danni ai radicali liberi; tuttavia, potrebbe avere capacità superiori rispetto a queste vitamine, in quanto è una sostanza più stabile e potenzialmente di più lunga durata. “Sarebbe bello commercializzarla – ha commentato Tam in una intervista alla France Presse – Ritengo che potrebbe essere utilizzato alla stregua di ingrediente da aggiungere a formule già esistenti; per esempio, potrebbe essere aggiunto a quei cerotti usati per medicare le ferite o ai prodotti cosmetici”.