SEC SCOPRE ‘MANIPOLAZIONI’ SUI TITOLI DEL TESORO

25 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Securities and Exchange Commission (ossia la commissione Americana di vigilanza sulla borsa) sta indagando su un tentativo di manipolazione dei prezzi nel mercato dei Treasury Bonds (buoni ordinari del tesoro) da parte di Warburg Dillon Read e dell’unita’ Aubrey G. Lanston & Co. della Industrial Bank of Japan.

Secondo quanto riportato questa mattina dal Wall Street Journal, le due banche d’affari avrebbero portato avanti una politica di “short squeezes” ossia accettato ordini che coprivano quasi l’intera offerta di titoli comprimendo cosi’ i venditori allo scoperto e facendo aumentare i prezzi.

L’inchiesta della SEC si inserisce in un contesto totalmente sfavorevole in cui operazioni “short squeezes” sembrano essere all’ordine del giorno visto che il mercato dei titoli di stato americani continua a ridursi con il governo che finanzia il budget a lungo termine proprio grazie ai titoli del tesoro.

Gli “short squeezes”, tuttavia, non rappresentano necessariamente operazioni illegali quando avvengono senza l’intenzione di ottenere questo risultato. La SEC, in collaborazione con La Federal Reserve di New York, sta cercando di scoprire se Warburg e Lanston – due banche che la Fed utilizza per implementare le proprie direttive di politica monetaria con operazioni sul mercato aperto – abbiano tentato di manipolare il mercato a loro vantaggio.