Schaeuble: Italia rischia di fare la fine della Grecia, alert tempesta sui mercati

28 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI)- L’Italia puo’ fare la fine della Grecia, scatenare un’altra tempesta perfetta sui mercati e far crollare l’Eurozona. L’allarme, a due giorni dallo tsunami elettorale, lo lancia il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, che da Berlino parla apertamente di “un rischio contagio” per gli altri paesi europei.

Alla vigilia dell’incontro tra la cancelliera Angela Merkel ed il presidente Giorgio Napolitano, Schaeuble ha esortato i politici italiani a non perdere tempo, a formare “rapidamente un governo stabile” e a continuare sulla strada delle riforme intrapresa con Monti.

L’inquietudine nelle capitali europee sul caso Italia e’ ai livelli di guardia, ma da Bruxelles Barroso ha provato a gettare acqua sul fuoco, dicendosi convinto del fatto che l’Italia sapra’ trovare stabilita’. Il presidente della Commissione europea lo ha detto, non a caso, dopo un incontro nella capitale belga con il premier Mario Monti. Che oggi – dopo un intervento pubblico ad un convegno sulla Concorrenza organizzato dal Commissario Joaquin Almunia – vedra’ anche il presidente permanente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy.

Monti non ha avuto nessun contatto diretto con la stampa. Pochi secondi davanti ai fotografi, poi 90 minuti di colloquio al termine del quale e’ stata emessa una dichiarazione congiunta scritta. Barroso ha espresso “la piena fiducia” che l’Italia, grande potenza economica europea e mondiale, “assicurera’ le condizioni di stabilita’ politica, nell’interesse suo e dell’intera Europa”.

E ha ripetuto il dogma europeo: “L’Italia sta affrontando un processo ambizioso di riforme che, se pienamente applicato, aumentera’ significativamente il suo potenziale di crescita”. Ricordando pure che “finora”, ovvero con Monti, il Paese “ha messo i conti su un percorso molto piu’ sicuro, condizione essenziale per la crescita”. Ma il linguaggio usato a Berlino da Schaeuble in una intervista alla Reuters e’ molto piu’ diretto. Perche’ il ministro delle Finanze ha parlato di un risultato elettorale “inconcludente”. Che fa presagire una nuova tempesta sui mercati. Espressioni molto simili a quelle usate ai tempi del primo voto sulla Grecia.

La crisi di Atene e’ d’altra parte esplicitamente citata da Schaeuble: “Il risultato elettorale in Italia ha diffuso dubbi sui mercati che un governo stabile possa essere formato. Quando emergono dubbi di questo tipo c’e’ un pericolo di contagio. Lo abbiamo constatato l’anno scorso quando le elezioni in Grecia hanno prodotto incertezza politica e altri Paesi sono stati contagiati”.

Ed ha aggiunto che e’ troppo presto per dire che la crisi dell’euro e’ risolta: “Io non l’ho mai detto. Ho solo detto che abbiamo fatto progressi significativi. Dobbiamo continuare su questo cammino, altrimenti avremo delle ricadute”.

Il tutto mentre invece in Italia Pier Luigi Bersani parla di riaprire l’agenda europea. E di rivedere le politiche di austerita’ a senso unico. Un’idea sostenuta a tutto tondo dall’inquilino dell’Eliseo (“il messaggio elettorale italiano” e’ di “una tale gravita”‘ che anche l’Unione europea “non deve restare sorda”, ha detto il presidente francese Francois Hollande in una telefonata al leader Pd), ma anche da tutti i socialdemocratici europei. Che si spingono fino ad ammiccare a Grillo.