Scenario: instabilità politica anche in Germania?

17 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il problema non è di poco conto, visto che finora è stata la Germania, il motore dell’economia europea, a dettare le sorti dell’Eurozona. E sempre la Germania, stando all’ultimo sondaggio Forsa di oggi, potrebbe uscire dalle elezioni di domenica 22 settembre senza una coalizione stabile di governo.

La cancelliera Angela Merkel non dispone infatti ancora di una maggioranza sicura. L’ultimo sondaggio reso nodo da Stern riporta un calo dei consensi per gli alleati liberali di Merkel.

Il partito CDU di Merkel resta saldamente in testa con il 39% dei consensi; ma preoccupano i consensi per gli alleati liberali, appunto, che scendono di 1 punto, al 5%, sul filo della soglia che consente l’accesso in parlamento. La Spd è al 25%, la Linke al 10% e i verdi ancora al 9%.

Riguardo ai consensi per il partito anti-euro AfD, la soglia rimane molto bassa, al 3%, ma il direttore dei sondaggi Manfred Güllner avverte che la stima potrebbe essere fuorviante, visto che molti potenziali elettori non dichiarerebbero apertamente le loro intenzioni di voto.

Fino alla giornata di ieri, si parlava di consensi fino all’8,5%, una percentuale che potrebbe costare cara alla cancelliera.

Si fa dunque sempre più concreta la prospettiva di un “inciucio” anche in Germania. In questo caso si creerebbe anche in Germania, come in Italia, un governo di larghe intese, tra conservatori e progressisti. Non proprio quello di cui l’Eurozona avrebbe bisogno in questo momento.