Scaroni: “Brexit? Uno choc salutare per l’Europa”

26 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – L’ipotesi di un’uscita della Gran Bretagna dall’Ue? Uno choc salutare per l’Europa. A dirlo e’ Paolo Scaroni, deputy chairman di Rotschild, che, intervistato a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24, ha detto: “Chi veramente sognava un’Europa unita dovrebbe sognare il Brexit” ha detto l’ex numero uno dell’Enel e di ENI, sottolineando tuttavia che, secondo la sua previsione, al referendum del 23 giugno prevarranno i favorevoli allo status quo.

Come diceva Napoleone, gli inglesi sono una nazione di bottegai. E quando vanno a votare non votano con cuore, votano col portafoglio. Allora per il portafoglio il Brexit sarebbe un disastro e, quindi, voteranno a favore di rimanere nell’Unione Europea”.

Scaroni poi prosegue rispondendo alla domanda del giornalista che il Brexit “potrebbe essere uno choc salutare senz’altro sul terreno proprio dell’integrazione ulteriore dell’Europa, se no rimarremo impantanati come siamo da tempo, venendo accusati, appunto, di decidere soltanto la forma delle banane o fatti del tutto burocratici, senza costruire nulla sul piano politico”.

In poche parole, quello che sembra un incubo, cioè quello della Brexit, potrebbe diventare un’opportunità per l’Europa “anche se potrebbe dare il via a un processo di disgregazione dell’Europa dei 28”.

Sollecitato dal conduttore sull’ipotesi di riaggregazione di un’altra Europa, Scaroni ha affermato che tale ipotesi potrebbe realizzarsi “magari intorno ai sei Paesi fondatori, compresa l’Italia”.

Di sicuro nel caso di Brexit, chi ci rimetterebbe sarebbe “la Gran Bretagna, soprattutto Londra, che è il centro finanziario dell’Europa. Probabilmente una Gran Bretagna fuori dall’Unione europea darebbe fiato a Francoforte o a Parigi per rimpiazzare Londra come centro della finanza dell’Unione europea”.