SARS: SI TEME RALLENTAMENTO CRESCITA ASIA

29 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Il virus della Sars potrebbe ridurre il prodotto interno lordo (Pil) dell’Asia (Giappone escluso) dell’1% nel 2003. E’ quanto ha previsto l’agenzia di rating internazionale Fitch in un rapporto sull’impatto economico di questa malattia a livello mondiale. La Sars potrebbe quindi pesare sull’economia dell’Asia per circa 30 miliardi di euro. Le conseguenze sul settore delturismo, secondo gli analisti della società, si farebbero sentire su tutta la regione, ma la Fitch teme soprattutto l’impatto sulla spesa al consumo. L’agenzia di rating ha ridotto le sue stime di crescita dei Paesi maggiormente colpiti dal virus, Cina, Hong Kong e Singapore, dell’1,5-2% per il 2003. Il rischio di un rallentamento economico diventerà più severo, scrive la Fitch,se la malattia non verrà circoscritta entro il quarto trimestre di quest’anno. Prospettive di crescita più deboli in Cina, sottolinea il rapporto, rischiano di colpire duramente la domanda nella regione. Ma non solo: un eventuale rallentamento potrebbe avere conseguenze più globali visto che molti economisti sperano che proprio la Cina possa aiutare la ripresa mondiale. La crescita economica mondiale, secondo la Fitch, potrebbe scendere sotto la soglia del 2% nel 2003. (ANSA).