Sanzioni si inaspriranno: Ue non comprerà debito e azioni russi

24 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

BRUXELLES (WSI) – Ora Mosca rischia seriamente di piombare in una fase di recessione.

L’elite della diplomazia dell’Unione Europea inasprirà la sanzioni contro la Russia dopo l’incidente dell’aereo malese che è costato la vita a quasi 300 persone.

Tra le proposte è previsto il divieto all’acquisto di debito e titoli azionari emessi dalle principali banche russe, secondo una bozza che è stata consultata in esclusiva dal Financial Times.

Le misure, contenute in un memo di 10 pagine, sono state preparata dalla Commissione europea e distribuita alle capitali delle nazioni del blocco a 28.

La bozza prevede anche il divieto alle banche russe di emettere titoli nei mercati finanziari europei. In questo modo non potranno nemmeno servirsi di Londra, Francoforte, Parigi, Milano e altre Borse per reperire fondi freschi e ottenere prestiti dai non europei.

Il paraddosso è che la nuova tornata di sanzioni imposte dall’Europa rischiano di peggiorare la situazione economica dello stesso Vecchio Continente. Questo perché se da un lato supererebbe la crisi energetica anche se Mosca dovesse chiudere i rubinetti del gas, dall’altro le prospettive di un rincaro del petrolio in una fase di ripresa al rallentatore mettono enorme pressione sull’Occidente.