Sanders contro GE: “Sta distruggendo l’industria Usa”

8 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Si fa sempre piu’ pesante lo scontro tra Bernie Sanders e General Electric, dopo che il candidato democratico alle elezioni presidenziali Usa, qualche giorno fa, aveva pesantemente criticato il gigante americano, colpevole di aver “distrutto l’industria americana”.

Un processo che, secondo Sanders, si sarebbe realizzato attraverso la delocalizzazione di posti di lavoro in Messico, la chiusura delle fabbriche e la riduzione al minimo del conto delle imposte. “Questo è avidità e egoismo nonché’ mancanza di rispetto per la gente di questo paese”, ha detto il candidato democratico alla presidenza del consiglio editoriale al New York Daily News la scorsa settimana, la cui trascrizione integrale e’ stata pubblicata Lunedi.

Il numero uno di GE, Jeffrey Immelt, non si e’ lasciato sfuggire l’occasione per rispondere “al fuoco nemico” con un intero editoriale sul Washington Post in cui si chiedono lumi su come GE avrebbe distrutto l’industria Usa, mettendo in evidenza, al contrario, che GE sta creando ricchezza e posti di lavoro.

Sono passate poche ore ed e’ arrivata secca la replica da parte di Warren Gunnels, direttore della campagna elettorale di Sanders, che ha detto ieri alla Cnn “Se il ceo della GE vuole sapere come la sua societa’ sta distruggendo l’industria americana, dovrebbe guardarsi allo specchio”.

Il team di Sanders ha in particolare puntato il dito contro lo stipendio d’oro di Immelt. Ma non solo. Il numero uno di GE e’ finito nel mirino della macchina elettorale del candidato democratico per essere leader di un gruppo di manager che fanno pressione sul Congresso per azzoppare la riforma sanitaria di Obama.