Salone del Risparmio, Piacentini (Lazard): è il momento di investire nei fondi alternativi

10 Maggio 2022, di Valentina Magri

“Riteniamo che l’attuale fase di mercato costituisca un terreno ideale per l’utilizzo dei fondi alternativi. I liquid alternative offrono un profilo di rischio/rendimento completamente diverso da quello degli investimenti tradizionali e direzionali. Questa caratteristica porta numerosi benefici come la decorrelazione (la performance è slegata dal beta del mercato) e la protezione dal ribasso”.

Ne è convinto Lorenzo Piacentini, director ed head of wholesale distribution di Lazard Fund Managers. L’abbiamo intervistato alla vigilia del Salone del Risparmio, che si svolgerà dal 10 al 12 maggio 2022 (e cui parteciperemo anche noi con un’interessante conferenza).

Come investire in un periodo di volatilità come questo?

In questa fase di enorme incertezza la volatilità è certamente un’ulteriore variabile da gestire. È necessario costruire un portafoglio equilibrato e diversificato, avendo ben chiari gli obiettivi di investimento e l’orizzonte temporale prefissato. La vera caratteristica desiderata in fasi di turbolenza è la decorrelazione, e per questo motivo suggeriamo l’utilizzo di strategie alternative.

Quali soluzioni alternative migliorano maggiormente il profilo di rischio nel lungo termine?

In generale cerchiamo di trovare la soluzione che dia il miglior equilibrio tra rendimento e protezione. Le strategie che a nostro parere portano i maggiori benefici alla frontiera efficiente sono quelle Long/Short, applicate sia al mondo azionario che a quello del credito. Voglio menzionare anche l’approccio Convertible Arbitrage, che pur essendo riconducibile anch’esso al bucket Long/Short porta con sé una serie di motori di performance decorrelati e separati da quelli tradizionali.

Quali sono i criteri di scelta di Lazard delle strategie liquid alternative?

E’ nel DNA di Lazard Fund Managers un approccio attivo, concentrato, bottom up e slegato dal benchmark. Le medesime caratteristiche sono presenti nelle nostre strategie alternative. Nel caso Long/Short utilizziamo un’esposizione netta contenuta, perché riteniamo che una corretta selezione delle società in cui investiamo sia più importante e di impatto sulla performance di una generale esposizione al beta del mercato. Con riferimento alla strategia convertible arbitrage cui facevo riferimento precedentemente, il nostro fondo UCITS è probabilmente il perfetto esempio di equilibrio tra rendimento e protezione.

Cosa consigliate di fare per difendersi dall’inflazione?

In una fase di inflazione e di generale rialzo dei tassi di interesse la gestione attiva di portafoglio diventa cruciale. L’attuale contesto inflazionistico porterà un crescente aumento della dispersione di performance all’interno dei vari indici azionari e obbligazionari; per questo motivo noi di Lazard Fund Managers riteniamo che il lavoro di analisi delle singole società sia fondamentale per separare i winner (per esempio le compagnie che hanno pricing power, leadership in business con forti barriere all’entrata, o esposizione a settori tradizionalmente protetti dall’inflazione come le infrastrutture) dai loser che sono destinati a soffrire.