Sale paura guerra fredda: russi temono invasione Usa

14 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nonostante i tentativi di disgelo, uno dei quali si è visto pochi giorni fa in uno raro incontro tra il Segretario di Stato americano John Kerry e il presidente russo Vladimir Putin, tenutosi a Sochi, le relazioni tra i due governi stanno vivendo il momento peggiore da 25 anni.

Secondo un nuovo sondaggio condotto dal think tank Levada Center, il 59 per cento dei russi vede gli Stati Uniti come una “minaccia”. Una percentuale in rialzo rispetto al 47 per cento del 2007. Tra coloro che vedono gli Stati Uniti come un pericolo reale, il 31 per cento teme in particolare una possibile invasione militare e occupazione del paese.

“Da entrambe le parti, i toni che si utilizzano nella comunicazione delle notizie sono sempre più aggressivi, avendo come obiettivo quello di aumentare il sostegno dell’opinione pubblica. Ciò risulta particolarmente evidente in Russia, dove le crescenti preoccupazioni della gente sono il risultato della potente macchina mediatica messa in moto da Mosca, che ha cavalcato il conflitto con l’Ucraina per accusare l’Occidente e, quindi, aumentare il consenso nei confronti del Cremlino”, si legge in articolo pubblicato sul Salon. (mt)

Fonte: Salon