SAI-FONDIARIA: DECISIONE ISVAP NON IMMEDIATA

13 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’Isvap, l’ente di controllo del settore assicurativo, ha detto lunedì di avere tempo fino ad ottobre per esprimere il suo parere sull’operazione Sai-Fondiaria.

L’ente quindi non conferma le voci di mercato che parlavano di una sua decisione in tempi brevi.

Inoltre, Sai e Mediobanca hanno 30 giorni a partire da venerdì scorso per contestare
con le loro controdeduzioni, l’orientamento della Consob sull’obbligatorietà dell’Opa su Fondiaria.

A quel punto, esaminate le tesi delle parti in causa, la Consob potrebbe confermare la sua tesi con una delibera, impugnabile davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar), o dare il via libera all’operazione.

La Consob venerdì sera ha deciso che Sai ha agito assieme a Mediobanca quando ha comprato il 28,7% di Fondiaria da Montedison, e quindi deve lanciare un’ Offerta pubblica di acquisto (OPA) sulla totalità delle azioni Fondiaria.

Sai sperava di evitare l’Opa tenendosi sotto il tetto del 30%, oltre il quale, secondo la legge Draghi, scatta l’Opa obbligatoria. Ma siccome Mediobanca possiede il 13,8% di Fondiaria, e secondo Consob Sai e Mediobanca hanno agito d’accordo (”di concerto”), le due società controllano quasi il 43% di Fondiaria e devono quindi lanciare un’Opa sull’intera Fondiaria.

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