Sacconi ridicolizza la Cgil: “pochi disposti a scioperare contro la pioggia”

31 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Secco e ironico il commento del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi allo sciopero generale annunciato dalla Cgil per il 25 giugno: “Io credo che poca gente sia disposta a scioperare contro la pioggia…”, ha detto il ministro durante la sua visita nell’ambito della missione economica italiana in Cina.

”La missione concorre a rafforzare un clima e proseguire in specifici obiettivi”. Il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, coglie il significato politico della missione economica italiana in Cina e da Chongqing, citta’ in espansione ad ovest del paese sottolinea che ”dal lato dell’economia reale e finanziaria, oltre che sul fronte degli scambi culturali, la Cina rappresenta una straordinaria opportunita”’.

Riferendosi al significato che ricopre per l’imprenditoria italiana, Sacconi spiega che ”questa missione conferma la vitalita’ delle piccole e medie imprese italiane capaci di affrontare la sfida di un grande mercato come quello cinese. Questa, infatti, e’ una missione significativa non solo per la dimensione, ma perche’ interviene in un contesto straordinariamente dinamico”.

Sacconi plaude poi alla presenza di numerose imprese italiane che gia’ da tempo sono sul mercato cinese. ”Il nostro successo – aggiunge – e’ confermato anche a Shangai nell’Expo dove lo stand italiano risulta tra i piu’ visitati e questo e’ riferito non solo al padiglione ma all’interesse che in generale noi suscitiamo”. Il ministro spiega poi l’importanza di partecipare alla realta’ economica di una citta’ occidentale della Cina. ”Abbiamo deciso di partire da Chongqing – sottolinea – perche’ l’Italia vuole partecipare allo sviluppo dell’area occidentale come nuova frontiera della quale questa citta’ costituisce la base di partenza per nuovi processi di industrializzazione”.