Russia minaccia di portare l’Ucraina al default

16 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

KIEV (WSI) – L’Ucraina non ha rispettato i termini dell’accordo stretto con la Russia e ora Mosca minaccia di ritirare la linea di credito da $3 miliardi con cui sosteneva il paese. La decisione farebbe fare default al paese.

La scorsa settimana il ministro russo delle Finanze Atnon Siluanov ha detto che l’Ucraina aveva violato i termini del prestito concesso da Mosca al presidente ucraino Viktor Yanukovych, che ha poi abbandonato il paese dopo le proteste di massa che lo hanno spinto alla fuga. Yanukovych è stato accolto dai russi.

L’accordo stretto da Yanukovych stabiliva che il debito pubblico ucraino non avrebbe sorpassato il 60% del Pil. La guerra civile che ha colpito la parte orientale del paese e le tensioni tra Russia ed Unione Europea, i due principali partner commerciali di Kiev, hanno gonfiato il passivo statale al 72% del Pil nel 2014. Il rapporto tra debito e crescita economica rischia di raggiungere anche l’80% nell’anno in corso.

Mosca vuole costringere Kiev a restituire i soldi avuti in prestito prima del previsto. Un analista ha sottolineato a Bloomberg che una tale decisione non farebbe altro che provocare un default o nella migliore delle ipotesi portare a una ristrutturazione del debito.

(DaC)