Russia “interrompe” trasmissioni tv Usa, anche complottisti increduli

13 Aprile 2017, di Alberto Battaglia

Il mondo del Web si è infervorato a suon di teorie della cospirazione in seguito all’interruzione improvvisa delle trasmissioni in diretta di un’assemblea della Camera dei Rappresentanti Usa. All’emittente americana C-Span si è dunque sostituita per dieci minuti Russia Today, la televisione appoggiata dal Cremlino.

Il fatto ancora più curioso, che ha scatenato i complottisti e gli utenti sulle principali piattaforme social media, è che l’imprevisto è avvenuto proprio mentre la deputata Maxine Waters stava compiendo un intervento sui rapporti fra il presidente Donald Trump e la Russia. Una coincidenza che lei stessa ha definito “strana”.

I cittadini americani sui social media si sono dunque scatenati nel cercare una spiegazione sull’accaduto, tirando in ballo anche la guerra informatica con la Russia.

Eppure la spiegazione di C-Span sembra aver contribuito a rassicurare gli animi: è stata addotta come scusante quella del semplice guasto tecnico: l’assunto è “che si sia trattato di un problema di routing interno”.

 

C-Span è un’emittente completamente privata che però offre la rappresentazione in diretta delle attività dei deputati americani. La sua redazione monitora regolarmente le altre emittenti, compresa Russia Today (RT). Nonostante le sempre possibili influenze delle attività di hacking russo nei media Usa, l’ipotesi del “pulsante premuto per sbaglio” resta la più probabile.