RUMOR: GEITHNER ESCE GIA’ DA CITIGROUP?

15 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato hanno chiuso la sessione in rialzo a fronte di una chiusura dei listini azionari poco sotto la parità. Continua a scendere il tasso Euribor tre mesi, mentre il differenziale con il tasso Eonia swap di pari scadenza è rimasto pressoché stabile a 0,37.

Hai approfittato del maxi-rialzo dello S&P500 da marzo ad agosto? Ora per continuare a guadagnare, abbonati a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca su INSIDER

La Commissione europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita dell’Italia per l’anno in corso portandole a -5% da -4,4%, malgrado veda nel terzo e quarto trimestre una variazione trimestrale col segno più. Per l’intera area invece le stime sono rimaste ferme a -4%. I deficit di bilancio dei paesi Ue sono attesi in rialzo, mentre, secondo la Commissione, gli stimoli fiscali dovranno essere mantenuti nel 2009 e 2010 ed allo stesso tempo i vari paesi dovrebbero delineare una strategia di uscita.

In Italia dopo un avvio incerto il Btp future ha chiuso la sessione con volumi pari a circa 8000 lotti. In area Euro la produzione industriale rimane negativa risentendo del calo del comparto dei beni capitali ed energetici. Oggi l’attenzione degli operatori sarà rivolta alla pubblicazione dell’indice Zew tedesco ed ai dati statunitensi. Negli Usa tassi di mercato in rialzo, nella giornata in cui l’indice S&P500 ha raggiunto il nuovo record da circa un anno. Le parole di Obama pronunciate in occasione dell’anniversario del fallimento di Lehman, hanno contribuito a creare una giornata all’insegna dell’ottimismo.

In particolare il presidente Usa ha dichiarato che il flusso di perdita di posti di lavoro potrebbe aver toccato il fondo. Nel frattempo la Cina ha deciso di portare davanti al Wto la questione dei dazi annunciati dagli Usa. Su questo punto Obama ha cercato ieri di essere conciliante, dichiarando che non è intenzione degli Usa scatenare una guerra commerciale né tantomeno porre un freno al commercio internazionale.

Sul fronte macro, la Yellen, presidente della Fed di San Francisco, ha ribadito che le prospettive sono per una ripresa molto graduale e lenta, sottolineando che occorre evitare soprattutto che l’inflazione permanga su livelli troppo bassi. Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg News, il dipartimento del Tesoro Usa starebbe prendendo in considerazione la possibilità di vendere la quota del 34% detenuta in Citigroup nei prossimi 6/8 mesi. Sul decennale resistenza a 3,45%.

Valute: Dollaro in deprezzamento verso Euro, sulla scia della continuazione del rally azionario su scala mondiale che continua ad incrementare l’utilizzo del biglietto verde come valuta di finanziamento nelle operazioni di carry trade. Prima resistenza a quota 1,4650 e successivamente 1,4720. Il rialzo dei listini asiatici ha favorito un lieve deprezzamento dello Yen verso Euro e Dollaro, con i rispettivi cross che comunque si mantengono prossimi ai valori della giornata precedente. Verso Euro l’area di supporto si colloca intorno a 131-131,30 mentre verso Dollaro il supporto si colloca a 89,75-90.

Materie Prime: tra gli energetici lieve calo del greggio Wti (-0,6%) mentre prosegue l’elevatissima volatilità del gas naturale (+11,4%). Negativi i metalli industriali ad eccezione del piombo (+1,8%) che rimbalza dopo i recenti forti ribassi. Lieve discesa per i metalli preziosi con oro ed argento in calo di circa lo 0,5%. Tra gli agricoli, negativo il grano (-2,4%) a causa di abbondante produzione in Cina, Usa ed Australia. Forti ribassi per soia (-6%) e mais (-3%). In controtendenza il caffè (+5,2%) su timori che il maltempo possa danneggiare il raccolto colombiano e brasiliano.

Copyright © Servizio Market Strategy MPS Capital Services per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.