Roach: i consumatori “zombie” distruggeranno il Pil Usa

10 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Una generazione di “consumatori zombie” minerà profondamente la crescita degli Stati Uniti nei prossimi anni. E’ quanto prevede Stephen Roach, presidente di Morgan Stanley Asia e tra gli economisti più ascoltati da Wall Street.

Parlando a Toronto, Roach ha precisato che, a causa dei consumatori, le stime di crescita sul Pil Usa dovrebbero essere tagliate dell’1% nell’arco dei prossimi 3-5 anni. Proprio l’anno scorso, Roach aveva parlato della probabilità che l’economia americana attraversasse un periodo di “double-dip recession”. Oggi, l’esperto non rinuncia a ribadire che tale rischio esiste tuttora.

“Secoli e secoli di storia della finanzia ci insegnano che le fasi di ripresa economica successive alle crisi sono deboli. E quando si è deboli per un periodo di tempo lungo, le economie non hanno quelle protezioni di cui dovrebbero essere dotate in condizioni di normalità, per fronteggiare l’arrivo di uno shock – ha detto Roach, secondo quanto riportato dal “The Globe and Mail”. Dunque, “non ritengo che l’ipotesi di uno shock possa essere esclusa”.

L’economista ha ribadito che la crisi finanziaria ha portato i consumatori americani a tenere stretti i propri portafogli e a ridurre i consumi. Di qui, l’espressione “zombie”. Il punto è che “abbiamo speso troppo negli Stati Uniti, e lo abbiamo fatto per decine di anni prima che esplodesse la crisi. I consumatori devono adeguarsi….i redditi non ci sono, gli asset mancano, il credito non c’è e il tasso di disoccupazione rimane alto”.

Una situazione, ha spiegato Roach, che potrebbe avere effetti devastanti anche sull’economia asiatica. “L’Asia ha bisogno che nei paesi industrializzati, specialmente negli Stati Uniti, si consumi. Senza il sostegno dei consumatori americani zombie, se l’Asia vuole crescere dovrà capire quali sono i (veri) consumatori. Come? Iniziando a guardarsi allo specchio”.