Roach: “guerra commerciale può scatenare ondata inflazione”

8 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Sono sempre maggiori i rischi che le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina possano convergere con altri fattori per sconvolgere l’economia globale e, allo stesso tempo, mettere  così la parola fine al rally di Wall Street.

L’allarme arriva Stephen Roach, ex presidente dell’area asiatica per Morgan Stanley, ora economista presso Yale University, che in un’intervista alla CNBC esprime la sua preoccupazione in merito alle conseguenze della guerra commerciale USA-Cina sulla catene di approvvigionamento globali, che finora ha giocato una forza vitale nel tenere sotto controllo le pressioni sui prezzi.

“Una situazione che sarebbe resa più complicata dalla presenza di un mercato del lavoro in forte ripresa” dice Roach, che anticipa “una sorprendente ondata di inflazione che la Fed non sarebbe in grado di affrontare “, ha avvertito

Roach ritiene che Wall Street e i responsabili politici stiano ampiamente sottovalutando l’impatto delle tensioni commerciali. Nonostante il nuovo accordo per la sostituzione dell’accordo di libero scambio del Nord America, Roach non è ottimista su una risoluzione a a breve delle tensioni con la Cina.

“La speranza dell’amministrazione Trump è che la Cina sarà rapidamente sottomessa come è successo con il Messico e il Canada”, ha detto Roach, che invece crede che le probabilità di una lunga interruzione nelle relazioni tra i due paesi siano sono alte.

Da qui l’avvertimento:

“L’economia mondiale potrebbe davvero iniziare a segnare il passo e farlo piuttosto rapidamente”, ha concluso Roach.