Ristrutturazione Grecia=collasso totale. Insostenibile per tutti

10 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma- Una ristrutturazione del debito della Grecia causerebbe il collasso. E’ quanto ha detto il membro del board della Bce. In una intervista a La Stampa, Bini Smaghi ha affermato che, nel caso in cui la Grecia si trovasse a ristrutturare il proprio debito, il suo settore bancario “sarebbe in ginocchio”, a causa delle perdite che le banche soffrirebbero per la svalutazione dei titoli di stato greci che tengono in portafoglio, ma anche perchè, in mancanza di asset da utilizzare come garanzia, non riuscirebbero più a finanziarsi presso la Bce.

L’altra conseguenza, aggiunge Bini Smaghi, è che il governo greco non avrebbe nessun modo di monetizzare il proprio debito, non avrebbe “fondi sufficienti per pagare pensioni, salari, spese correnti”. Insomma, per la Grecia sarebbe “un reale e vero collasso economico”.

Il governo greco ha sempre negato ogni intenzione di ricorrere alla ristrutturazione del suo debito, spesso ribadendo le stesse parole di Bini Smaghi. Ma il membro della Bce ha puntato il dito contro l’atteggiamento del paese, affermando che “la Grecia ha perso tempo considerando questa possibilità per mesi, consigliata da alcune banche di investimenti da studi condotti da legali in cerca di commissioni”.

Insomma, per il membro della Bce, alla fine, “una ristrutturazione ordinata”, evocata da alcuni, “è pura favola”.