Rimborsi risparmiatori: Commissione Ue approva il decreto

26 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

Via libera della Commissione Ue ai rimborsi a favore dei risparmiatori almeno a parole. E’ la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager che avrebbe dato benestare di massima al recente decreto approvato dal governo Conte.

Non abbiamo tutti i dettagli del decreto bancario. Posso dire che abbiamo lavorato bene con il governo sulla scelta di avere un approccio duale. Da un lato, un rimborso per raggiro che sia automatico nel rispetto di condizioni che riguardano il reddito e il patrimonio della persona. Dall’altro, un rimborso caso per caso, con un tetto all’ammontare rimborsabile. Spetta alle autorità italiane verificare che il rimborso vada a persone effettivamente vittime di raggiro.

Così ha detto la signora Vestager come riporta Il Sole 24 Ore.

Sono a favore di compensare persone vittime di raggiro, anche se sarebbe molto meglio utilizzare il denaro delle banche, non dei contribuenti. Se la banca non ha il denaro o è stata chiusa, è legittimo che intervenga lo Stato.

Il governo Conte ha sancito l’impianto delle regole per i rimborsi ai risparmiatori azzerati dai crac bancari e basato su un doppio binario: rimborsi automatici alle persone fisiche che hanno dichiarato nel 2018 un reddito Irpef fino a 35mila euro o hanno un patrimonio in depositi e titoli fino a 100mila euro. Quest’ultimo parametro, recita però il testo definitivo del decreto crescita, sarà elevabile a 200mila euro, subordinatamente all’approvazione della Commissione Europea. Il secondo binario prevede per le persone fisiche che superano le soglie di reddito e patrimonio, e per le micro-imprese, la verifica della sussistenza delle violazioni massive e il loro nesso causale con il danno subito dal risparmiatore.