Società

Rifugiati Siria, “multe per chi non rispetta quote? La fine dell’Ue”

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NEW YORK (WSI) – Sale la tensione tra i paesi dell’Est Europa e la Germania, dopo che il governo di Berlino ha avanzato la proposta di multe per i paesi dell’Unione europea che non rispetteranno le quote sui rifugiati.

Immediata la reazione della Slovacchia che ha confermato di non voler accettare le imposizioni sulle quote e che eventuali ritorsioni finanziarie decreterebbero la “fine dell’Unione Europea. Reazioni simili anche dalla Repubblica Ceca che ha descritto tali minacce come vuote e comunque “dannose”.

Intanto, all’indomani della chiusura delle frontiere ai migranti decisa dalle autorità ungheresi, un primo gruppo di rifugiati a bordo di un autobus proveniente dalla Serbia ha raggiunto il confine con la Croazia, nuova porta di ingresso nell’Unione Europea.

Tutto questo mentre al confine con l’Ungheria centinaia di persone hanno trascorso la notte all’aperto o all’interno di tende improvvisate. La polizia ungherese ha annunciato oggi di aver arrestato 367 migranti che tentavano di entrare illegalmente nel paese.

L’emergenza profughi – come viene descritta dai media – ha costretto la Cancelliera tedesca a cambiare la sua agenda e fare un parziale dietrofront. Ben più di 70 mila profugh sono arrivati al confine con il paese in soli quindici giorni.

È stato sottovalutato l’impatto che hanno avuto le immagini di accoglienza nelle stazioni di Germania ai migranti siriani in fuga da un paese in piena guerra civile. Un caos di cui sono complici anche Turchia, Iran, Arabia Saudita e paesi occidentali.

Una autorevole fonte governativa tedesca ha dichiarato hche “abbiamo creato un effetto aspirapolvere” e nelle ultime settimane si è messa in moto una montagna di persone che vogliono venire tutte qui.

(MT-DaC)