RIBASSO? GLI INSIDER COMPRANO A MAN BASSA

29 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) –
L’agosto di quest’anno verrà ricordato
negli annali per la crisi
subprime. Ma la vera notizia in
fatto di Borse potrebbe rivelarsi
un’altra. Era dall’estate del
1995 che i manager degli istituti
finanziari inclusi nell’indice
S&P500 non compravano così
tanti titoli delle società per cui
lavorano. Mentre i risparmiatori
vendevano le azioni in portafoglio
per paura di un grande crac,
i cosiddetti insider non avevano
alcun dubbio: la discesa deimercati
è stata un’ottima occasione
fare acquisti a prezzi scontati.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Secondo gli analisti di Muzea
Insider Consulting Service, una
società che vende i propri servizi
agli hedge fund, si tratta di
un importantissimo segnale
che nei prossimi mesi il mercato
è destinato a salire. La somma
di tutti gli acquisti effettuati
dall’inizio di agosto fino a ieri
ammontava a 26,9 milioni di
dollari. «Il fatto che le persone
che sanno come stanno andando
veramente gli affari siano ottimiste
è un ottimo segnale –
spiega Kevin Cronin, un gestore
di Putnam Investment – questo
è indicativo di quanto siano
a buon prezzo i titoli finanziari».
Fra le società che sono state oggetto
di pesanti acquisti figurano
Wachovia, American Express,
Cit Group e American Capital
Strategis.

La legge americana prevede
che le operazioni degli insider
vengano comunicate con non
più di due giorni di ritardo alla
Sec. «Il clima era molto negativo;
i piccoli risparmiatori spaventati
hanno venduto gran parte
del loro portafoglio e adesso
arriva anche la notizia degli insider
buying – dice George Muzea,
socio fondatore e presidente
di Muzea Insider Consulting
– Chi non riesce a guadagnare
in questo mercato non ci riuscirà
mai».

Gli acquisti più significativi
sono avvenuti nella settimana
terminata il 14 agosto. Secondo
Ben Silverman, direttore della
ricerca di InsiderScore.com, siamo
in presenza della situazione
più bullish di sempre in ambito
finanziario. InsiderScore.com
ha messo a punto un sistema
che attribuisce un diverso valore
alle operazioni degli insider
in base alla loro importanza all’interno
dell’azienda e al valore
dell’ordine di acquisto. Nella
settimana terminata il 21 agosto
il valore degli insider buying
ha superato quello degli insider
selling come mai era successo
dal 2003, ovvero da quando InsiderScore.com ha iniziato a
compilare le proprie statistiche.

Ernest Rady, un dirigente
di Wachovia, ha comprato titoli
per 4,42 milioni di dollari il 2 e
il 3 agosto. Jan Leschly di American
Express ha effettuato acquisti
per 2 milioni di dollari. In
Cit Group e American Capital a
muoversi sono stati invece addirittura
i Ceo.

Copyright © Bloomberg – Finanza&Mercati. Riproduzione vietata. All rights reserved